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Re: Dio è luce
Credo che i principi ariani abbiano una loro valenza,una loro funzionalità: Cristo è una truffa, mai esistito una invenzione che ha funzionato per secol come mezzo di coesistenza politica, ma l'entropia del tempo lo sta deteriorando, poi con persone ostinate che citano a vanvera i principi della luce, certamente non agevolano la comprensione di un dio uomo, più vicino al paganesimo che alla famigerata Chiesa di ROMA. La luce confusa con le tenebre e persone in malafede che proferiscono parole inutili. La luce vincerà sulle tenebre-SPERIAMO-
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Ah....e allora resta da capire da dove abbia tratto origine la tenebra...perchè da qualche parte sarà venuta, no? O è piombata lì all'improvviso da chissà dove?
Ma vedo che non possiedi gli strumenti per continuare un dibattito serio. Se non riesci a capire che luce e tenebra sono due termini di una coppia e che dunque siamo sempre nel DUE, cioè nell'ILLUSORIO, allora non vedo strada di proseguimento.
Le allegorie su Babilonia sono semplicemente drammatizzazioni allo scopo di far comprendere ciò che necessita di un linguaggio fantasmagorico per far assimilare alcune verità alle menti più semplici.
Credo dovresti meditare a lungo sul rapporto tra luce e tenebre per trarne fuori verità meno banali di quelle che esponi.
Con questa tua presentazione sembri continuare a voler dire che, semplicemente, sei tutta molto piena di te stessa.
Non è bene però ignorare con tanta sagacia realtà tanto semplici quando banali quali il fatto che, al di là di ogni possibile e fitta nebbia che possa mai calare come un sipario, il giorno continua a restare qualcosa di ben distinto dalla notte.
Per venire dunque alla tua domanda circa l'origine delle tenebre, ebbene, per rispondere è necessario tu dica cosa intendi con la parola "tenebre".
Il Signore, il Santo, Colui che è il vivente, adorato dai viventi, ce ne dia luce.
Apocalisse 4:8
E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali, ed erano coperte di occhi tutt'intorno e di dentro, e non cessavano mai di ripetere giorno e notte: «Santo, santo, santo è il Signore, il Dio onnipotente, che era, che è, e che viene».
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Perchè al di là dei "seguaci di Gesù" non ci sarebbe altro nel mondo, giusto?
Tutti gli altri, seguaci di dottrine "altre" avrebbero negato ogni accesso all'assoluto secondo certe folli asserzioni, non è così?
Mi astengo da commenti (che puoi immaginare). limitandomi a sorridere di voi che vi pascete di simili idiozie. :sofico:
Si può negare che i testi citati, che poi sono detti di Gesù, non erano rivolti per i suoi discepoli? Per discepoli di Gesù, mi sono forse rifatto ad una particolare denominazione religiosa, all’infuori della quale non ci siano discepoli del Cristo?
Per il “mondo”, in moltissimi testi evangelici, si intende “umanità”. Tutta l’umanità, senza distinzione di colore e di stato sociale, sta seguendo l’insegnamento del Cristo?
Non ha detto chiaramente Gesù, che il mondo non può ricevere lo Spirito Santo?
Giovanni 14:16-17:
16 e io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre,
17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi.
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
Domenico
Si può negare che i testi citati, che poi sono detti di Gesù, non erano rivolti per i suoi discepoli? Per discepoli di Gesù, mi sono forse rifatto ad una particolare denominazione religiosa, all’infuori della quale non ci siano discepoli del Cristo?
Per il “mondo”, in moltissimi testi evangelici, si intende “umanità”. Tutta l’umanità, senza distinzione di colore e di stato sociale, sta seguendo l’insegnamento del Cristo?
Non ha detto chiaramente Gesù, che il mondo non può ricevere lo Spirito Santo?
Giovanni 14:16-17:
16 e io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre,
17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi.
Ma che dici? Che fine sta facendo la cristianità? Lo vedi o no? Che ne sai tu di quale fosse VERAMENTE l'insegnamento del Cristo? Ti fondi su testi tradotti e rimaneggiati mille e mille volte e rivolti ad un gregge di pecore senza struttura nè sapienza che per il solo fatto di DIRSI cristiani dovrebbero automaticamente essere gli eletti? Tu vaneggi. E dobbiamo intenderci sul termine "mondo", poichè "mondo" sei tu come tutti, intriso di impermanenza, vanità, inconsistenza, illusorietà. E lo Spirito non scende su alcuno che sia "mondo", ma solo nel vaso vuoto che ha lasciato il "mondo", saturo e disgustato di "mondo", il vaso che si è inclinato per lasciar cadere il mondo da sè e riempirsi di altro. Cristo o NON Cristo. Cristo non è che un aggettivo: colui che è unto. E non esiste certamente solo una figura storica unica che possa fregiarsi di questo appellativo dacchè mondo è mondo, dacchè storia è storia.
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Originariamente Scritto da
nomeutente
Con questa tua presentazione sembri continuare a voler dire che, semplicemente, sei tutta molto piena di te stessa.
Non è bene però ignorare con tanta sagacia realtà tanto semplici quando banali quali il fatto che, al di là di ogni possibile e fitta nebbia che possa mai calare come un sipario, il giorno continua a restare qualcosa di ben distinto dalla notte.
Per venire dunque alla tua domanda circa l'origine delle tenebre, ebbene, per rispondere è necessario tu dica cosa intendi con la parola "tenebre".
Il Signore, il Santo, Colui che è il vivente, adorato dai viventi, ce ne dia luce.
Apocalisse 4:8
E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali, ed erano coperte di occhi tutt'intorno e di dentro, e non cessavano mai di ripetere giorno e notte: «Santo, santo, santo è il Signore, il Dio onnipotente, che era, che è, e che viene».
Piena di me stessa? Io? Io trasmetto soltanto le parole della Tradizione, non ho alcun valore in me stessa.
Vuoi precisare il significato della parola "tenebre"? Di qualunque significato tu ammanti il termine non c'è dubbio che esso non ha alcun significato se lo separi dal suo contrario "luce" perchè ad esso è inscindibilmente legato. E la luce esiste SOLAMENTE in quanto esiste la tenebra. Medita su questo e se mediterai bene non mancherai di scandalizzarti. Uno scandalo salutare.
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Re: Dio è luce
Ad ogni luna nuova si progredisce inevitabilmente verso la luce...
L'ERMETISMO KREMMERZIANO
Un fenomeno solo dovete aspettarvi dalla nostra dottrina, la reintegrazione del vostro IO intelligente, che lo spirito vostro si rischiari e trovi la LUCE e, nella luce, il Maestro. (Giuliano Kremmerz)
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Ma che dici? Che fine sta facendo la cristianità? Lo vedi o no? Che ne sai tu di quale fosse VERAMENTE l'insegnamento del Cristo?
Conosci Tu il Cristo? Conosci i Suoi insegnamente? Abbia la compiacenza di dirmi chi è il Cristo per te e di farmi conoscere i suoi insegnamente, se veramente li conosci. Te ne sarò grato!
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Piena di me stessa? Io? Io trasmetto soltanto le parole della Tradizione, non ho alcun valore in me stessa.
Vuoi precisare il significato della parola "tenebre"? Di qualunque significato tu ammanti il termine non c'è dubbio che esso non ha alcun significato se lo separi dal suo contrario "luce" perchè ad esso è inscindibilmente legato. E la luce esiste SOLAMENTE in quanto esiste la tenebra. Medita su questo e se mediterai bene non mancherai di scandalizzarti. Uno scandalo salutare.
Che ti piaccia pascere in tali parole della Tradizione non c'è alcun dubbio.
Che la Luce sia venuta prima delle tenebre è stata decisione del Creatore.
Nella santità e luce eterna di Dio non c'è tenebra, nè macchia alcuna, ma tutto splendore, gloria e perfezione.
Chi saresti dunque tu che, con incensi, unguenti e tradizioni, vorresti contrastare il tuo Creatore e corrompere le sue opere volendo appianare finanche il giorno e la notte?
Ogni cosa è nuda e scoperta agli occhi Suoi.
Salmo 139:11-12
Se dico: «Certo le tenebre mi nasconderanno e la luce diventerà notte intorno a me», le tenebre stesse non possono nasconderti nulla e la notte per te è chiara come il giorno; le tenebre e la luce ti sono uguali.
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
Domenico
Conosci Tu il Cristo? Conosci i Suoi insegnamente? Abbia la compiacenza di dirmi chi è il Cristo per te e di farmi conoscere i suoi insegnamente, se veramente li conosci. Te ne sarò grato!
Chiunque conosca la Tradizione conosce chi sia il Cristo, la cui figura è storica ma il cui insegnamento è sovrastorico e inserito nel solco fecondo della Sophia Perennis.
Ripeto: tu hai sbagliato forum di riferimento; il settore "Evangelici" è altrove.
Citazione:
Originariamente Scritto da
nomeutente
Che ti piaccia pascere in tali parole della Tradizione non c'è alcun dubbio.
Che la Luce sia venuta prima delle tenebre è stata decisione del Creatore.
Nella santità e luce eterna di Dio non c'è tenebra, nè macchia alcuna, ma tutto splendore, gloria e perfezione.
Chi saresti dunque tu che, con incensi, unguenti e tradizioni, vorresti contrastare il tuo Creatore e corrompere le sue opere volendo appianare finanche il giorno e la notte?
Ogni cosa è nuda e scoperta agli occhi Suoi.
Salmo 139:11-12
Se dico: «Certo le tenebre mi nasconderanno e la luce diventerà notte intorno a me», le tenebre stesse non possono nasconderti nulla e la notte per te è chiara come il giorno; le tenebre e la luce ti sono uguali.
Quello che tu scioccamente chiami "pascersi nelle parole della Tradizione" attribuendovi un significato di stupida vanagloria è invece semplicemente la mia "signatura". La Tradizione è la mia scelta, la mia connotazione, il mio riferimento ultimo. Io rappresento la Tradizione, anche se infinitesimamente. Io SONO essa. Perchè è ciò che ho voluto e ciò in cui ho creduto e ad essa mi sono legata in modo indissolubile in eterno.
Dunque non contrasto il Creatore, come stupidamente asserisci, poichè ho scelto di portare avanti l'insegnamento perenne de lui, la cui potenza agisce nella storia ma prima ancora al di SOPRA della storia umana.
Ripeto per l'ultima volta: luce e tenebre sono la dualità, l'imperfezione, l'illusione. Esse non coesistono in forma separata. Illo tempore tutto era UNO, Il gioco della creazione ha mescolato le carte e ci ha gettati nella fantasmagoria di un mirabile e sontuoso labirinto che ci attrae e ci imprigiona corpo, mente, idee, obnubilando la vista.
Ciò che è UNO non si separa davvero. Finge di essere separato. Per gioco, per avventura. Ma appena l'illusione scompare e la vista superna si schiarisce, allora solo l'uno assoluto rimane a chi apre gli occhi.
Meditare su questo significa poter comprendere il mistero di ogni separazione, palese ed occulta.
Anche a te consiglio di restare sul forum di competenza. Ti troverai meglio su Cattolici Romani.
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Re: Dio è luce
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Quello che tu scioccamente chiami "pascersi nelle parole della Tradizione" attribuendovi un significato di stupida vanagloria è invece semplicemente la mia "signatura". La Tradizione è la mia scelta, la mia connotazione, il mio riferimento ultimo. Io rappresento la Tradizione, anche se infinitesimamente. Io SONO essa. Perchè è ciò che ho voluto e ciò in cui ho creduto e ad essa mi sono legata in modo indissolubile in eterno.
Dunque non contrasto il Creatore, come stupidamente asserisci, poichè ho scelto di portare avanti l'insegnamento perenne de lui, la cui potenza agisce nella storia ma prima ancora al di SOPRA della storia umana.
Ripeto per l'ultima volta: luce e tenebre sono la dualità, l'imperfezione, l'illusione. Esse non coesistono in forma separata. Illo tempore tutto era UNO, Il gioco della creazione ha mescolato le carte e ci ha gettati nella fantasmagoria di un mirabile e sontuoso labirinto che ci attrae e ci imprigiona corpo, mente, idee, obnubilando la vista.
Ciò che è UNO non si separa davvero. Finge di essere separato. Per gioco, per avventura. Ma appena l'illusione scompare e la vista superna si schiarisce, allora solo l'uno assoluto rimane a chi apre gli occhi.
Meditare su questo significa poter comprendere il mistero di ogni separazione, palese ed occulta.
Anche a te consiglio di restare sul forum di competenza. Ti troverai meglio su Cattolici Romani.
Declino l'invito ed il consiglio da te scritto in chiusura del tuo post, semplicemente perchè non ritengo sia materia di tua competenza, nè il meglio che tu possa offrire in luce pubblica.
Riguardo a questo messaggio perenne che ti connota, che propini e per il quale ritieni di essere stata generata, credi di poterne trovare nello stesso qualcosa da condividere in comunione con gli insegnamenti del Cristo?
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Re: Dio è luce
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Originariamente Scritto da
nomeutente
Declino l'invito ed il consiglio da te scritto in chiusura del tuo post, semplicemente perchè non ritengo sia materia di tua competenza, nè il meglio che tu possa offrire in luce pubblica.
Riguardo a questo messaggio perenne che ti connota, che propini e per il quale ritieni di essere stata generata, credi di poterne trovare nello stesso qualcosa da condividere in comunione con gli insegnamenti del Cristo?
beati quei semplici d'ingegno che son nati convinti di essere dalla parte della verità!
e se non ci son nati così son diventati per lavaggio del cervello ...
urta un po' la loro tracotanza nel dar degli incompetenti a chiunque non la pensi come loro ma al mondo ci son cose peggiori.
Tutto sommato la cosa più spiacevole è che tanto danno agli insegnamenti del Cristo quanta ne fanno certe sette di esaltati protestanti, non lo fanno manco atei e miscredenti. Anzi, io penso che se nel corso dei secoli, valdesi, luterani e la stessa chiesa cattolica non avessero recato tanta offesa agli insegnamenti del vangelo, di atei e miscredenti, in giro per questo mondo, ce ne sarebbero molti meno.