





Invece ti ringrazio per le belle parole, caro Luigi...
Io ho sempre avuto un impetuoso e spiccato "senso del Sacro"... che mi avvicina alla spiritualità pagana - riconosco il Divino più in una stella cadente o un mare in tempesta che in un'ora di catechismo - e tuttavia mi induce a rispettare le idee del prossimo.. e anche talune espressioni antropologiche e dottrinali del Cristianesimo, nelle sue varie sfumature, e di altri culti religiosi... Ho dunque preferito rimanere un po' nell'ombra, osservando questa discussione a distanza e pronto a intervenire se fosse uscita dai binari dell'educazione e del buon gusto... il che, pur fra le punzecchiature reciproche (comprensibili, dato l'oggetto del thread), non è mai avvenuto...
Sto scrivendo solo per dire che "ci sono"... e che non mi sembra che nomeutente intendesse fare proselitismo... e comunque, anche se lo voleva, di sicuro non c'è riuscito...
Non mi riguarda, inoltre, quel che "sarebbe successo" in altri forum... A mio giudizio il confronto è il metodo migliore per far risaltare la bontà di un'idea, come anche i suoi limiti e difetti... Soffocarlo, viceversa, mi sembrerebbe sintomo di insicurezza... Ovviamente, non si dovranno mai valicare i confini prima specificati.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 30-05-12 alle 00:49
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


ottimo discorso, signor moderatore...
Ma il credere nelle sacra Scrittura non comporta la rinuncia a vedere il sacro in un fiore, in un mare in tempesta, in una notte piena di stelle, nella luce della Luna, in una stella cadente... tutte sono creature di Dio, tutte contribuiscono alla sua gloria...
E come dice il primo capitolo del Genesi, Dio vide che questo era buono.


Paradiso canto XIX
[...]
Però ne la giustizia sempiterna
la vista che riceve il vostro mondo,
com’occhio per lo mare, entro s’interna; 60
che, ben che da la proda veggia il fondo,
in pelago nol vede; e nondimeno
èli, ma cela lui l’esser profondo. 63
Lume non è, se non vien dal sereno
che non si turba mai; anzi è tenebra
od ombra de la carne o suo veleno. 66
Assai t’è mo aperta la latebra
che t’ascondeva la giustizia viva,
di che facei question cotanto crebra; 69
ché tu dicevi: "Un uom nasce a la riva
de l’Indo, e quivi non è chi ragioni
di Cristo né chi legga né chi scriva; 72
e tutti suoi voleri e atti buoni
sono, quanto ragione umana vede,
sanza peccato in vita o in sermoni. 75
Muore non battezzato e sanza fede:
ov’è questa giustizia che ‘l condanna?
ov’è la colpa sua, se ei non crede?" 78
Or tu chi se’, che vuo’ sedere a scranna,
per giudicar di lungi mille miglia
con la veduta corta d’una spanna? 81
Certo a colui che meco s’assottiglia,
se la Scrittura sovra voi non fosse,
da dubitar sarebbe a maraviglia. 84
Oh terreni animali! oh menti grosse!
La prima volontà, ch’è da sé buona,
da sé, ch’è sommo ben, mai non si mosse. 87
Cotanto è giusto quanto a lei consuona:
nullo creato bene a sé la tira,
ma essa, radiando, lui cagiona». 90
Quale sovresso il nido si rigira
poi c’ha pasciuti la cicogna i figli,
e come quel ch’è pasto la rimira; 93
cotal si fece, e sì levai i cigli,
la benedetta imagine, che l’ali
movea sospinte da tanti consigli. 96
Roteando cantava, e dicea: «Quali
son le mie note a te, che non le ‘ntendi,
tal è il giudicio etterno a voi mortali». 99
Poi si quetaro quei lucenti incendi
de lo Spirito Santo ancor nel segno
che fé i Romani al mondo reverendi, 102
esso ricominciò: «A questo regno
non salì mai chi non credette ‘n Cristo,
né pria né poi ch’el si chiavasse al legno. 105
Ma vedi: molti gridan "Cristo, Cristo!",
che saranno in giudicio assai men prope
a lui, che tal che non conosce Cristo; 108
[...]


Per fortuna che ci sono i "toscanacci" uomini di grande ingegno dediti alla poetica istintiva e che conoscono la DIVINA COMMEDIA di getto. Siete Voi che "movete il sol e le altre stelle".
Più luce di questa!!!!!


........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche




Lo studio "fisico chimico biogico", insomma "scientifico e razionale" della luce, è andato ben oltre il disegnino o i triangolini di Leonardo.
Sembra ci sia sia un pò persi con la testa nell'atomo, ad esempio.
O dietro gli zampilli luminosi delle particelle invisibili ed ignote in gioco tra loro nel microcosmo.
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche