Anzitutto nell' ambito dell' "area" si tende a vedere nell' esercito uno degli ultimi ambienti sani rimasti in questa società, ad idealizzare la figura del soldato e la sua scelta di vita.
Poi ci sono tanti che semplicemente non vogliono cambiare la struttura del sistema o della società, semmai vogliono rafforzarla, correggerla, in senso più tradizionale, o giudeo-cristiano, o patriottico, o razzista, o imperialista senza fronzoli; persone che vedono come pericolo maggiore il comunismo o i sovversivismi, alcuni di essi credono nella difesa dell' ordine costituito, quale esso sia.
Comunque, dell' "area", dei destroidi, chi se ne frega? Ha senso stare a considerarli?





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