
Originariamente Scritto da
occidentale
Garat, vediamo di dirlo chiaramente.
La Democrazia è da SEMPRE un sistema sospeso tra due fasi in alternanza, tra loro contrapposte, se preferisci.
Una in cui si impongono sistemi politici creati per vaste fasce di popolazione che partecipano attivamente al gioco politico e una in cui leggi e sistemi politici vengono invece tratteggiati sulla base delle esigenze di una figura carismatica e geniale che attira sulla sua persona tutta l'attenzione e tutto il potere. Che poi spessissimo questa seconda fase scivoli in regimi personali e poi in dittature....è vero, ma non sempre negativo.
E poi, permettimi, la Repubblica Romana (o meglio la sua classe dirigente) VOLLE, CERCO', CHIESE, ATTIRO' su di sè la soluzione cesariana. Se fossi vissuto alla sua epoca avrei certo preferito lui ai biliosi soloni della respublica oligarchica e arrogante. Senza contare che in confronto a Caio Giulio Cesare tutti gli altri protagonisti della sua epoca erano dei nani del pensiero e dell'azione, tranne forse Gneo Pompeo Magno e Marco Tullio Cicerone.
Stendiamo poi un velo pietoso sulla Repubblica di Weimar, che nacque già cadavere. Senza la NSDAP sarebbe caduta in mano al KPD o in preda ad un governo dei Baroni come quello di Von Papen.
O peggio (per te

) sarebbe ridiventata lo stato dei generali come la Prussia, senza un imperatore. Come la voleva il General der Soziale, il buon Schleicher.
A Weimar mancava tutto per diventare una democrazia stabile.