



Non scomodiamo zio Sam per le cazzate.
Oramai hanno ridotto anche loro il controllo sull'Italia dopo la guerra fredda.
Chi governa in Italia?
Mafia, banchieri ( e qui ci rientra anche l'Europa), grandi gruppi finanziari, grandi imprese che si fanno finanziare dallo Stato quando sono sull'orlo del fallimento...
Ma a parte questo, il mio pensiero si sviluppava su altri binari: il popolo decide davvero sulla politica?
La mia risposta è no e ti ho spiegato un po' i motivi.
Per farti un altro esempio, l'ultimo per favore che mi sono stufato di parlare, pensa a chi ha gestito i Comuni italiani fino ad oggi ( questo fenomeno lo si vede con più evidenza nei piccoli centri, ma per quelli più grandi è lo stesso).
Il consigliere o il sindaco che prima era tesserato al PCI ora è tesserato al PD, quello che era socialista ora è passato al PDL, quello che era democristiano ha cambiato bandiera a seconda di come gli conveniva.
Non dirmi che non è vero perchè l' Italia è piena di questa gente che ha mangiato di politica tutta la sua vita e che nessuno è mai riuscito a mandar via col voto popolare.
“Senza dualità dei sessi, niente matrimoni, senza matrimoni niente famiglie, senza famiglie nessuna società, l’individualismo puro è tirannia”.
Pierre Joseph Proudhon




Sotto quella maschera burlona e insospettabile si nasconde un fine analista politico.hefico:
Penso che tutte le persone di buon senso possano condividere larga parte di queste parole. Questo Paese al tracollo va scosso profondamente e ricostruito.
Poi, signori miei, generalizzare è sempre sbagliato, ma ogni giorno che passa vedo che il marcio è dilagante.
Ultima modifica di Gracco; 01-05-12 alle 20:47
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


Sarà. Ma queste sono le argomentazioni che solitamente usano i ditrtatori per abbattere le democrazie. A partire da Cesare quando ha abbattuto la Repubblica romana per finire con Hitler che ha abbattuto la Repubblica di Weimar. Si confonde sistema e persone, si batte sul desiderio di sicurezza dei ffessi sempre pronti a sacrificare la propria libertà per questo e si dimentica che i sistemi autoritari sono tutto fuorché efficenti o anche solo garanzia di efficenza.
Onestamente non vedo tutta questa finezza di analisi. Anzi. Nulla di più vecchio e stantio.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99


Sinceramente tu sai Garat quanto a me stia a cuore la Democrazia e quanto ne sia sempre stato il difensore. Ma io vedo nelle righe scritte da Massimo Piacere più un attacco al sistema Italia che alla Democrazia in sé e per sé. Non voglio travisare alcun significato, però io appoggio il discorso di Massimo in tutte le parti dove parla di marciume, purtroppo estremamente abbondante in questo Paese, che è l'esperimento peggio riuscito tra le democrazia rappresentative occidentali.
L'Italia è in balia delle lobbies, delle mafie, delle cricche, dei faccendieri e del clientelismo e questo male non si riesce ad estirpare per una semplice ragione: è fortemente radicato tra la popolazione.
In questo senso io dico qui che questo sistema va scardinato, eradicato, abbattuto e distrutto perché le forze sane del Paese possano esprimere una reale Democrazia dove i cittadini incidano sulle scelte politiche senza dover essere sottoposti a spinte esterne di ogni sorta.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


L'Italia è l'esempio più evidente del degrado democratico, ma non è l'unico.
Nemmeno gli Stati Uniti sono più oggi lo stesso paese del 1789.
Se fosse ancora quel tipo di paese sarei il primo a sostenere quel sistema.
E' un paese, invece, tenuto in pugno dalle lobby e con un immobilismo sociale devastante.
Tutti i sistemi politici invecchiano purtroppo.
“Senza dualità dei sessi, niente matrimoni, senza matrimoni niente famiglie, senza famiglie nessuna società, l’individualismo puro è tirannia”.
Pierre Joseph Proudhon


« Il Magisterium è ciò che occore alla gente. I suoi membri regolano le cose dicendo alla gente cosa fare. [...] Loro non dicono cosa fare in modo gretto e meschino. Loro dicono cosa fare in modo gentile, per tenere lontano i pericoli! »


Questo paese necessita di una RIVOLUZIONE.
Che non si arresti di fronte ai palazzi del potere come tutte quelle che lo hanno contraddistinto, per svariate ragioni politiche, sociali ed economiche, sulle quali mi pare inutile stare a giocare al fine dicitore o al sommo analista.
Purtroppo abbiamo avuto in dote la peggiore borghesia e i peggiori intellettuali dell'intera Europa, che per antica tradizione sono inclini agli aspetti deteriori del clientelismo e del mecenatismo, intrisi di piaggieria e toni ditirambici per il potente di turno, che poi si rivela spesso un maneggione o un Masaniello, se schierato a destra. Oppure un debole uomo d'apparato, se parteggia a sinistra.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.