Prendiamo quest'articolo di RC:
A chi conviene l’EURO ? Solo alla Germania ! (e non e’ un piagnisteo). | Rischio Calcolato
In primo luogo, non si segue il consiglio di Step, cioè in soldoni, si afferma che non siamo produttivi per colpa della moneta, invece di ragionare su come potremmo essere produttivi nonostante la moneta.
Ad esempio, cosa impedisce di tagliare la spesa e abbassare conseguentemente le tasse? L'euro cattivone?
Poi si scrive:
Ribadisco che l’uscita dall’Euro va fatta in parallelo a forti riforme, se no abbiamo un po’ di respiro, ma poi non andiamo troppo in la’. Comunque, piu’ rimandiamo l’uscita dall’Euro, piu’ sara’ difficile riprendersi dopo.
Ma se lo stato, in questo momento, non si denota capace di fare un ciufolo, come si può lontanamente pensare che possa fare qualcosa dopo l'uscita dall'euro?
In realtà più che il cambiamento di moneta, conta il cambiamento delle capocce e come diceva non mi ricordo chi: gli esseri umani impazziscono tutti insieme e rinsaviscono uno alla volta.
Quindi, anche se mi duole dirlo, abbiamo ancora bisogno di tempo e mi duole perché io di mio avrei una certa fretta di vivere in un mondo decente, ma tant'è.
Concludo dicendo, che proprio perché in questo momento la Germania ci sta guadagnando, uscire dall'euro senza essere pronti significa fare un dispetto alla Germania senza averne alcun guadagno, il che è un suicidio geopolitico, non tanto perché la Merkel ci bombarda, ma perché senza un alleato naturale come la Germania possiamo scordarci un mondo multipolare.
Specifico, che quando dico Germania, non intendo qualcosa di astratto come lo stato tedesco, ma ogni singolo mangiatore di crauti e ogni singolo albero della foresta nera.




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