



Qualche anno fa in Inghilterra una vecchia rimbambita mise nel forno a microonde il gatto, fece causa all'azienda produttrice (italiana) e la vinse ottenendo un risarcimento di 3 milioni di € mi pare, il giudice sentenziò che la casa produttrice avrebbe dovuto specificare nel manuale istruzioni che lo strumento serviva solo per la cottura dei cibi.
In generale considero questi esempi della degenerazione maniaca legalitaria anglosassone, fossimo maniaci totali quasi ogni rèclame dovrebbe essere portata in giudizio per le cause più disparate.
Non si vuole capire che la pubblicità, per sua natura intrinseca, è falsa, perchè è come un tizio o una tizia che si lodano da soli.
Penso che la Ferrero avrebbe potuto vincere dimostrando che comunque quello che conta alla fine non è uno spot ma la responsabilità personale e diligente nel leggere le istruzioni sulle confezioni ma forse, data la modica cifra, han deciso di chiuderla li' il prima possibile.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!
Se sul barattolo di Nutella ci scrivessero: "Prodotto Vegetariano", oppure: "Nessun animale è stato maltrattato durante la produzione", triplicherebbero le vendite
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


che la nutella è buona indipendentemente dalla pubblicità






Meglio ancora una cosa cosi':
Nutella informa il pubblico che ha scelto la tonalità del colore marrone ambrato per rispetto alle vittime africane dello schiavismo bianco e dell'apartheid sudafricana.
A me la Nutella dà la nausea.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


la nutella è nutriente, talmente nutriente che bisogna stare attenti alla quantità che viene assunta
se non fosse nutriente, se fosse h2o, non sussisterebbe il problema
bisogna vedere se è stato suggerito dalla pubblicità di farne un uso smodato
idem per il "salutare"
p.e. caso della coca-cola in italia
gene normanno




Comunque per un bambino ciccione in USA la nutella non sarà così salutare; per un bambino africano denutrito si.
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile