Asta record: 86,9 milioni di dollari per Rothko
«Orange, Red, Yellow», del 1961, è la tela da primato
Sarà l’effetto Munch. O forse veramente i ricconi del mondo si sono stufati di investire solo nella finanza. Dopo la storica asta della scorsa settimana in cui Sotheby’s ha venduto a 120 milioni di dollari «L’Urlo» di Edvard Munch, martedì sera (era notte in Italia) l’asta Christie’s d’arte contemporanea ha inanellato una pioggia di nuovi record. Primo fra tutti quello per un grande quadro del 1961 di Mark Rothko. Partito in asta a 25 milioni di dollari, ha scatenato la bufera in sala e ai telefoni. Dopo esser salito con rilanci a colpi da un milione, sino alla cifra di 56, un signore quasi stizzito ne ha offerti di colpo 60. Ma non è bastato. La gara è proseguita sino all’hammer price (il prezzo di aggiudicazione) di 77,5 milioni. Che con i diritti d’asta significa un nuovo record mondiale assoluto per l’autore. In sostanza «Orange, Red, Yellow» una tela quasi monocroma di 236.2 x 206.4 cm è stata venduta a 86,9 milioni. Il record precedente risale al maggio del 2007 quando «White Center (Yellow, Pink and Lavander or Rose)» da Sotheby’s era stato venduto per 72,9 milioni di dollari, compresi i diritti.
Asta record: 86,9 milioni di dollari per Rothko - Corriere.it
il prezzo è giusto.





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