Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 41
  1. #11
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,344
     Likes dati
    1,133
     Like avuti
    16,875
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Se lo leggo tutto invece che buttarlo via dopo qualche pagina è buon segno.
    Se dopo averlo letto mi sento contento come se avessi bevuto un bicchiere di brachetto è ancora meglio.

    Se no è da buttare via e difficilmente leggerò altro dello stesso autore.
    Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

  2. #12
    Meglio perderlo
    Data Registrazione
    30 Sep 2012
    Messaggi
    262
     Likes dati
    46
     Like avuti
    31
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Citazione Originariamente Scritto da Edmond Dantés Visualizza Messaggio
    La narrativa del nostro secolo mi annoia mortalmente.
    Di quale secolo parli?
    Ultima modifica di pv.; 03-10-12 alle 13:51

  3. #13
    Meglio perderlo
    Data Registrazione
    30 Sep 2012
    Messaggi
    262
     Likes dati
    46
     Like avuti
    31
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    In attesa del secolo...

    Come classifico i romanzi:
    Io piu' o meno così:

    Capolavori assoluti: Iliade, don chischotte e max 8 altri.
    Serie A: Con scala di valori da 1 a 10. Il tamburo di latta vale 10, Bel Ami vale 3 ecc...
    Serie B: Piu' o meno tutti i best sellers, i gialli, fantasceza ecc: l'atzeco vale 10, la bruttina stagionata 4.
    Serie C: i libercoli . non saprei perche non li leggo quasi mai.
    Le puttanate infami: due esempi. Porci con le ali e On the road.

    Tenendo conto che un libro che prende 3 in serie A e' molto meglio di uno che prende 9 in serie B.

    Uno che prende 1 un serie A lo si puo' confrontare con un 10 in serie B e si puo' pure pensare di promuovere uno e retrocedere l'altro.

  4. #14
    il pleure dans mon coeur
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Brianza velenosa
    Messaggi
    4,474
     Likes dati
    679
     Like avuti
    799
    Mentioned
    144 Post(s)
    Tagged
    127 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Citazione Originariamente Scritto da pv. Visualizza Messaggio
    In attesa del secolo...

    Come classifico i romanzi:
    Io piu' o meno così:

    Capolavori assoluti: Iliade, don chischotte e max 8 altri.
    Serie A: Con scala di valori da 1 a 10. Il tamburo di latta vale 10, Bel Ami vale 3 ecc...
    Serie B: Piu' o meno tutti i best sellers, i gialli, fantasceza ecc: l'atzeco vale 10, la bruttina stagionata 4.
    Serie C: i libercoli . non saprei perche non li leggo quasi mai.
    Le puttanate infami: due esempi. Porci con le ali e On the road.

    Tenendo conto che un libro che prende 3 in serie A e' molto meglio di uno che prende 9 in serie B.

    Uno che prende 1 un serie A lo si puo' confrontare con un 10 in serie B e si puo' pure pensare di promuovere uno e retrocedere l'altro.
    molto chiara la classificazione ma la domanda mi sembrava un'altra...

  5. #15
    Meglio perderlo
    Data Registrazione
    30 Sep 2012
    Messaggi
    262
     Likes dati
    46
     Like avuti
    31
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Citazione Originariamente Scritto da tricatel Visualizza Messaggio
    ha già detto tutto trash ...mi deve emozionare, i personaggi devono sapersi far ricordare; io preferisco una prosa asciutta ed incisiva ma non mi formalizzo...
    Non e' una domanda semplice.
    In un romanzo "normale" quello che piu' mi interesa e' la storia. Il plot.
    E non c'e' storia senza personaggi...

    Per i capolavori ci vuole qualcosa in più.
    Essere al di la' dello spazio del tempo e del luogo.
    Non devovo essere identificati con quei parametri.
    Moby Dick e' una ricerca al di fuori del tempo dello spazio e del luogo.
    " On the road" oltrte che una cagata pazzesca e' definita dagli anni 50, nei dintorni di Denver su e giu' per qualche viaggetto.

    Per quanto riguarda la scrittura, piu' o meno tutti scrivono bene.
    C'e' chi e' prolisso e autocompiacente come ad es Proust, chi onirico e delirante, chi scorrevole ecc...

    Alla fin fine deve lasciare dentro qualcosa, scalfiggere un pezzo di crosta delle nostre sovrastrutture.
    Da giovani questo e' molto piu' semplice.
    Le difese sono minime.
    Forse per questo sono i libri letti da giovani quelli che ci hanno entusiasmato.
    Crescendo subentra la tecnica.

  6. #16
    La Vengeance
    Data Registrazione
    18 Dec 2009
    Messaggi
    19,003
     Likes dati
    10,350
     Like avuti
    8,907
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Citazione Originariamente Scritto da pv. Visualizza Messaggio
    Di quale secolo parli?
    Hai ragione. Io vivo, perché lo amo, nel XIX secolo.
    Parlavo comunque della narrativa a cavallo tra il 1969 ed il 2012. Non mi interessa. Mi annoia appunto.
    "Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)

  7. #17
    Socialdemocrazia Palmiana
    Data Registrazione
    14 Sep 2010
    Messaggi
    13,906
     Likes dati
    774
     Like avuti
    4,605
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    io li giudico da questo fatto: quando finisco di leggerli, mi dispiace aver abbandonato la storia in cui mi ero immerso, le sue situazioni, i suoi personaggi e via dicendo.
    quando invece una volta finito c'è una sorta di sollievo, è perchè in fondo l'ho letto giusto per non lasciarlo a metà.

    Citazione Originariamente Scritto da Edmond Dantés Visualizza Messaggio
    Hai ragione. Io vivo, perché lo amo, nel XIX secolo.
    Parlavo comunque della narrativa a cavallo tra il 1969 ed il 2012. Non mi interessa. Mi annoia appunto.
    azz, siamo in due, letteratura vittoriana e affini/contemporanei style of life
    Ultima modifica di zlais; 04-10-12 alle 20:46
    Il coro del Bunga Bunga:
    Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
    I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
    Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
    Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore

  8. #18
    La Vengeance
    Data Registrazione
    18 Dec 2009
    Messaggi
    19,003
     Likes dati
    10,350
     Like avuti
    8,907
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Citazione Originariamente Scritto da zlais Visualizza Messaggio
    io li giudico da questo fatto: quando finisco di leggerli, mi dispiace aver abbandonato la storia in cui mi ero immerso, le sue situazioni, i suoi personaggi e via dicendo.
    quando invece una volta finito c'è una sorta di sollievo, è perchè in fondo l'ho letto giusto per non lasciarlo a metà.



    azz, siamo in due, letteratura vittoriana e affini/contemporanei style of life
    Chiarissimo Monsieur, io amo la Francia. Ho letto i russi ma…amo i francesi.
    La letteratura vittoriana la lascio tutta a Voi.
    …anche se debbo ammettere che la Bronte e la Austin non sono da buttar via.
    Ultima modifica di Edmond Dantés; 04-10-12 alle 20:52
    "Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)

  9. #19
    La Vengeance
    Data Registrazione
    18 Dec 2009
    Messaggi
    19,003
     Likes dati
    10,350
     Like avuti
    8,907
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Citazione Originariamente Scritto da pv. Visualizza Messaggio
    Non e' una domanda semplice.
    In un romanzo "normale" quello che piu' mi interesa e' la storia. Il plot.
    E non c'e' storia senza personaggi...

    Per i capolavori ci vuole qualcosa in più.
    Essere al di la' dello spazio del tempo e del luogo.
    Non devovo essere identificati con quei parametri.
    Moby Dick e' una ricerca al di fuori del tempo dello spazio e del luogo.
    " On the road" oltrte che una cagata pazzesca e' definita dagli anni 50, nei dintorni di Denver su e giu' per qualche viaggetto.

    Per quanto riguarda la scrittura, piu' o meno tutti scrivono bene.
    C'e' chi e' prolisso e autocompiacente come ad es Proust, chi onirico e delirante, chi scorrevole ecc...

    Alla fin fine deve lasciare dentro qualcosa, scalfiggere un pezzo di crosta delle nostre sovrastrutture.
    Da giovani questo e' molto piu' semplice.
    Le difese sono minime.
    Forse per questo sono i libri letti da giovani quelli che ci hanno entusiasmato.
    Crescendo subentra la tecnica.
    Dire che oggi tutti scrivono bene è una bestemmia. Forse lo stile di Victor Hugo e quello di Camilleri o Saviano sono simili?
    Povero Proust!
    Intanto Proust non si legge. Si studia. Cosa alquanto diversa.
    Leggere l'opera omnia proustiana non è come leggere "Cuore" di De Amicis. Senza nulla togliere alla profondità di pensiero di Edmondo De Amicis.
    Ci mancherebbe!

    Certamente Marcel Proust scrive in modo complesso al punto da apparire, ad alcuni, lezioso e/o artefatto. Ma addirittura brandire la scure accusandolo di autocompiacimento…beh!
    Possiamo paragonare gli scrittori ai matematici. Proust esprime un livello alto. Parla delle derivate. Daria Bignardi sta alle tabelline. E li rimane.
    Solo che alla librera Feltrinelli alloggiata (spero provvisoriamente, vedrei meglio la Mondadori) nella Galleria Sordi, D.Bignardi è accanto a Charles Baudelaire! Nello stesso scaffale.
    E questo dice molte cose sullo stato della cultura in Italia.
    Grazie '68.

    Per rispondere alla domanda.
    La storia è importante ma non più dello stile e del lessico utilizzato dal romanziere per imprimerla nella mente del lettore.
    Ultima modifica di Edmond Dantés; 06-10-12 alle 18:55
    "Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)

  10. #20
    Meglio perderlo
    Data Registrazione
    30 Sep 2012
    Messaggi
    262
     Likes dati
    46
     Like avuti
    31
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Da cosa giudicate il valore di un libro di narrativa?

    Per quanto riguarda la scrittura, piu' o meno tutti scrivono bene.
    C'e' chi e' prolisso e autocompiacente come ad es Proust, chi onirico e delirante, chi scorrevole ecc...
    Citazione Originariamente Scritto da Edmond Dantés Visualizza Messaggio
    Dire che oggi tutti scrivono bene è una bestemmia.

    Forse lo stile di Victor Hugo e quello di Camilleri o Saviano sono simili?
    Povero Proust!
    Limitiamoci a questo.
    Ma sai leggere?

    Esiste un "narratore" che non sappia scrivere?
    Anche Lara Cardella scrive bene.

    Quali romanzi ha scritto Saviano?

    E sul fatto che ognuno abbia il suo stile peculiare sono perfettamente d' accordo.

 

 
Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-05-12, 16:37
  2. Narrativa
    Di Lorenzo nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 03-02-10, 23:00
  3. Cosa ne pensate e giudicate questo forum?
    Di Ichthys nel forum La Filosofia e il Pensiero Occidentale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-08-04, 21:30
  4. Narrativa iconica 2 (con i resti...)
    Di Pentothal nel forum Hdemia
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 18-06-02, 13:20
  5. Narrativa iconica
    Di Pentothal nel forum Hdemia
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 05-06-02, 08:30

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito