Re: Il più grande inganno
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Feyerabend
Se l'alta finanza non giocasse con i conti degli stati e se il nostro stato si dedicasse alla lotta all'evasione, la tassazione sarebbe più bassa.
E' anche una questione di ottimizzazione: si pagano troppe tasse per ricevere pochi servizi. La soluzione non è ridurre le tasse: è ottimizzare la spesa pubblica ampliando i servizi e riducendo così la spesa necessaria ai cittadini.
Se si eliminassero del tutto le spese mediche, scolastiche, di trasporto locale, finanziando il tutto con l'attuale tassazione, andrebbe tutto molto meglio. E si garantirebbe a tutti uguale accesso a questi servizi: il pensionato da 500€ al mese, ovviamente, pagherà la tassazione per il trasporto pubblico proporzionalmente alle sue capacità economiche, decisamente inferiori a quelle del top manager. Non vedo lo scandalo, mi sembrerebbe un paese finalmente civile.
Ariecco il solito pippone..
Dunque... in che modo l'"alta finanza" gioca con i conti degli stati ?
Re: Il più grande inganno
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Originariamente Scritto da
Feliks
gne gne gne
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Re: Il più grande inganno
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Originariamente Scritto da
Mitchell
Ariecco il solito pippone..
Dunque... in che modo l'"alta finanza" gioca con i conti degli stati ?
Quello lo fa eccome. E negarlo è veramente stupido.
Re: Il più grande inganno
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Originariamente Scritto da
Nibbio
A me sembra che l'idea che sta passando in certi ambienti è che la crisi del welfare state sia un effetto del neoliberismo.
Poi nella diffusione delle idee magari si parla di crisi del neoliberismo per un refuso concettuale ma comunque non credo che sia la distorsione di Tizio e Caio a portare guerra e terrore.
Quel che é certo é che ormai la maggior parte della gente, incoraggiata soprattutto dalla politica (vedi l'uscita di Casini di ieri) crede che la colpa sia del libero mercato, della finanza, che lo stato italiano sia vittima, ecc.
Insomma, stanno vincendo i complottisti.
Re: Il più grande inganno
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Venom
Quel che é certo é che ormai la maggior parte della gente, incoraggiata soprattutto dalla politica (vedi l'uscita di Casini di ieri) crede che la colpa sia del libero mercato, della finanza, che lo stato italiano sia vittima, ecc.
Insomma, stanno vincendo i complottisti.
Non è questione di "complotto". E' il sistema che si è modificato (o distorto) in maniera tale da premiare l'assembramento predatorio.
In altri termini se una balena viene attaccata da un branco di squali di dimensioni mai viste, prima di pensare a "complotti degli squali" bisognerebbe capire se è l'ambiente naturale ad essersi modificato o inquinato creando una tale situazione.
Re: Il più grande inganno
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Betelgeuse
avete avuto una storia?
Re: Il più grande inganno
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Prima di tutto non credo sia la crisi del welfare state ma la crisi del debito.
Infatti i paesi skandinavi, hanno il welfare tra i piú evoluti sul pianeta, eppure la crisi non ha creato i sconvolgimenti come nei paesi con un welfare piú "primitivo" come la Grecia oppure l'Italia. Di conseguenza, si puó dedurre che il problema non sta negli ammortizzatori sociali (che anzi aiutano piú che danneggiare) ma nella politica che ha favorito attivitá imporduttive (statalismo) e la sua assenza nel creare sviluppo e crescita. Questo lassismo ha danneggiato questo e i paesi in questione. Senza contare i mercati e come essi siano cambiati nel corso degli anni.
Tanto per fare un riassuntino veloce veloce.
Re: Il più grande inganno
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Originariamente Scritto da
Feliks
Presentare la crisi finale, inevitabile e irreversibile del welfare state come la "crisi del neoliberismo".
Non permetteteglielo. A nessuno: mamme, zie, fidanzate, amici.
Non deve passare.
Se passa torna il fascismo, la guerra e il terrore.
Felipe questa guerra l'hai persa in partenza.
Re: Il più grande inganno
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Originariamente Scritto da
Venom
Quel che é certo é che ormai la maggior parte della gente, incoraggiata soprattutto dalla politica (vedi l'uscita di Casini di ieri) crede che la colpa sia del libero mercato, della finanza, che lo stato italiano sia vittima, ecc.
Insomma, stanno vincendo i complottisti.
Non è un complotto e lo stato non è vittima.
Anzi, farò una distinzione: lo stato - inteso come vertici istituzionali e politici - è autore e complice volontario delle scelte folli, che ricadono solo sui normali cittadini.
Lo stato, inteso come cittadini, è una vittima completa dei meccanismi economici, gestiti da una ridotta cricca, che neppure può capire.
Il libero mercato, per come è stato attuato fin qui, è un tumore maligno. Non sono contrario al libero mercato in sé, sono contrario alla sua attuazione sregolata che rende la finanza più importante e più "potente" (nel senso di maggior influenza sulle decisioni) degli organi istituzionali democraticamente eletti. La finanza e il mercato, invece, devono essere al servizio dei cittadini, in modo che questi possano costruire una società più giusta, basata su regole di condivisione ed equa redistribuzione delle ricchezze.
Re: Il più grande inganno
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Originariamente Scritto da
Feyerabend
Non è un complotto e lo stato non è vittima.
Anzi, farò una distinzione: lo stato - inteso come vertici istituzionali e politici - è autore e complice volontario delle scelte folli, che ricadono solo sui normali cittadini.
Lo stato, inteso come cittadini, è una vittima completa dei meccanismi economici, gestiti da una ridotta cricca, che neppure può capire. .
i vertici isistuzionali e politici si sono sviluppati dal nulla, o sono stati scelti e votati dai cittadini?
i cittadini che hanno percepito e percepiscono baby pensioni o finte pensioni di invalidità, che sono stati piazzati in sovrannumero in enti pubblici dal politico di riferimento, che possiedono imprese che mungono sovvenzioni dallo stato...sono o non sono complici dello scempio?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Feyerabend
Il libero mercato, per come è stato attuato fin qui, è un tumore maligno. .
sono d'accordo. perchè quello attuato in Italia NON è libero mercato.
Quando lo Stato intermedia più del 50% del PIL di un paese, di quale libero mercato andiamo parlando???