Credo sia necessario mettere i punti sugli i come di solito si usasse quest'espressione per affermare come stanno le cose.
Il tema della discussione è la morte fisica. Questa morte, come ho detto in precedenza, è stata causata dal peccato dei nostri progenitori, Adamo ed Eva. La mia affermazione, non è isolata nel senso che sono solo io che l’affermo, è condivisa da tutta la cristianità, che accetta le Sacre Scritture, come regola di fede e di condotta. Lo stesso Paolo, dopo la sua conversione a Cristo, comprese molto bene questa verità, tanto che nella sua epistola ai Romani, capo 5.12, scisse: Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato ….
Come ricordai in precedenza, attraverso i testi che ho citato, Cristo stesso, quale Figlio dell’uomo che si identificava, parlò della sua morte diverse volte, precisando anche che sarebbe rimasto nella tomba (cuore della terra), tre giorni e tre notti, dopo di che sarebbe risuscitato dai morti.
Siccome Cristo quando parlava diceva sempre la verità, (la frase ripetuta nel vangelo “in Verità, in verità vi dico...” ne dà la conferma) non c’è nessuna ragione di dubitare della veracità della Sua parola.
Ho detto anche che lo Spirito Santo, non parla di se stesso, ma ricorda quello che Gesù ha enunciato; questo lo fa nella vita dei seguaci del Cristo. Lo Spirito di Verità che hanno ricevuto i discepoli di Gesù, non proclama per mezzo di loro, verità che non sono state insegnate da Cristo; nel ricordarle, ribadisce le stesse verità.
Quelli che hanno lo Spirito di Verità, non diranno mai quello che non si trova scritto nelle Sacre Scritture; nelle spiegazioni che forniranno, non faranno altro di ribadire quello che insegna le Scritture. Siccome le Scritture sono il metro di paragone, tutto ciò che non si accorda con esse, non solo non viene dallo Spirito di Verità, ma neanche si può credere come Verità.
Siccome di verità non ce ne sono tante, ce ne è una sola, che è Cristo Gesù stesso; allo stesso modo c’è un solo Spirito di Verità, che guida il discepolo del Cristo, insegnando e ricordando, quello che Gesù ha detto.
La Verità della morte fisica, non solo è chiaramente insegnata dalle Sacre Scritture, ma è anche confermata dall’umanità, per i tanti decessi che ci sono stati attraverso i secoli.
Infine, lo Spirito di Verità, non solo non può ignorare o negare, quello che è scritto nel Vangelo, ma neanche metterà in campo una diversa verità. Si direbbe, perché questo? Per il semplice fatto che le Scritture sono la completa rivelazione di Dio. Quindi, l’Evangelo che c’è, è sufficiente, non c’è nessun bisogno che ce ne sia un’altro, prodotto da Tizio o da Caio.
Pertanto, invocare del “nuovo”, come se nel quadro mancasse qualche tassello, per farci comprendere meglio la verità, non è certamente un’idea prodotta e suggerita dallo Spirito Santo, bensì un’iniziativa prettamente umana che, non ha niente a che vedere con i piani divini.





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6-42) e di Eutico, per mezzo di Paolo (Atti 20:7-12). 