
Originariamente Scritto da
Only_Van
Bè, qua parla di un macchinario per verificare il ph dei tumori e monitorare l'utilizzo di trattamenti personalizzati, al fine di cercare di utilizzare i chemioterapici migliori (alcuni funzionano meglio a certi ph), il bicarbonato servirebbe, al massimo, per ridurre l'acidità e permettere ai chemioterapici di agire meglio.
Il "problema" è che non è detto che la quantità di bicarbonato sufficiente a fare ciò non possa causare danni alle cellule sane.
L'altra strada recentemente aperta è quella dell'uso di antiacidi per impedire ai tumori di smaltire la propria acidità.
Che io sappia esistono solo alcune indicazioni a livello ancora sperimentale che indicano un possibile effetto sulle metastasi ma non sui tumori primari, e solo su alcuni tipi di tumore.