IL SOCIAL NETWORK IN BORSA
Ha 11 anni la vittima più giovane dell'Ipo
di Facebook: «Hanno in ostaggio i miei soldi»
Il ragazzino ha investito 10 mila dollari derivati dalla sua attività. Ma ancora non sa se i suoi ordini siano stati eseguiti
(Ap)
MILANO - La vittima più giovane dell'Ipo di Facebook ha 11 anni, si chiama Sam Lesser e vive a New York dove frequenta le elementari nell Upper East Side.
«MI SENTO INGANNATO« - Ma non solo. Questo enfant prodige della finanza ha cercato di investire 10.000 dollari per acquistare azioni Facebook, una somma frutto dei proventi derivati gestendo una piccola azienda, la Sml Network, che vende skateboard e braccialetti. Ma a causa dei problemi tecnici incontrati dal Nasdaq ancora non sa se i suoi ordini sono stati eseguiti. E ora, mentre Morgan Stanley si dice pronta al rimborso, Sam chiede che i suoi soldi gli vengano restituiti. Arrabbiatissimo, Sam ha dichiarato «Stanno tenendo i miei soldi in ostaggio». Spiega al New York Post la madre di Sam: «Abbiamo parlato con diversi operatori di borsa - ha detto ma nessuno sembra essere in grado di darci una risposta. Ci sentiamo ingannati». A nulla sono valsi i tentativi di annullare l'ordine. Lesser si dice contrariato dall'Ipo di Facebook perchè avrebbe voluto destinare parte dei profitti all'associazione contro il cancro fondata dell'ex ciclista americano Lance Armstrong.
Redazione Online
Ha 11 anni la vittima più giovane dell'Ipo di Facebook: «Hanno in ostaggio i miei soldi» - Corriere.it
11 anni e gia' cosi imprenditoriale, complimenti a lui.




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