



Pecccato che la comunità italiana ha diritto a eleggere dei consiglieri comunali in Istria e ad avere un deputato sia in Slovenia che in Croazia. E pure un presidente della Regione Istriana è stato un italofono.
E a Fiume esce anche un giornale in italiano e c'è pure il teatro in lingua italiana alla faccia tua...
Furio Radin - Wikipedia
Roberto Battelli - Wikipedia
Il presidente della Regione istriana con le bandiere ufficiale della regione: italiana, croata, europea e regionale
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IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


che bella collezione gli manca solo quella americana e potrebbe aspirare a diventare un maitre d'hotel, peccato che gli istriani si sentono solo istriani ne croati ne tanto meno italiani (gioco di ruolo per ritardati), gli unici abitanti dalla padania sono coloni veneti e padani in quanto parlano la lingua istroveneta e non italiana, se ti va bene bom altrimenti porta le tue palle terroniche in istra che c'è sempre spazio nelle foibe per gli usurpatori di terra


Comunità Nazionale Italiana, Unione Italiana
UNIONE ITALIANA QUALE LIBERA ESPRESSIONE DELLA COMUNITÀ NAZIONALE ITALIANA IN CROAZIA E SLOVENIA
L'Unione Italiana è l'organizzazione unitaria, autonoma, democratica e pluralistica degli Italiani delle Repubbliche di Croazia e Slovenia, di cui esprime l'articolazione complessiva dei bisogni politici, economici, culturali e sociali. Finalità principali dell'Unione Italiana sono la salvaguardia e lo sviluppo dell'identità nazionale, culturale e linguistica degli appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana (di seguito: CNI), l'affermazione dei diritti specifici, il mantenimento dell'integrità e dell'indivisibilità, l'affermazione della soggettività nonchè il conseguimento dell'uniformità di trattamento giuridico e costituzionale della CNI al più alto livello.
In conformità al Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Croazia concernente i diritti minoritari del 5 novembre 1996, ratificato dal Sabor croato e dal Parlamento italiano, l'Unione Italiana è riconosciuta quale organizzazione rappresentativa della CNI.
L'Unione Italiana è legalmente registrata, quale associazione di cittadini, nella Repubblica di Croazia (con sede a Fiume) e nella Repubblica di Slovenia (con sede a Capodistria).
Possono essere soci effettivi dell'Unione Italiana i cittadini sloveni o croati e stranieri di nazionalità e/o di cultura e madrelingua italiana, con residenza stabile in Croazia oppure in Slovenia, associati alle Comunità degli Italiani, che accettino di rispettare lo Statuto ed i principi programmatici dell'Unione Italiana. Possono essere soci sostenitori tutti coloro che, pur non riconoscendosi nelle succitate definizioni, intendano contribuire all'affermazione, allo sviluppo e alla crescita della CNI. Tutti i soci hanno i medesimi diritti e doveri. Il diritto di voto attivo e passivo è riservato ai soli soci effettivi. I soci effettivi maggiorenni dell'Unione Italiana sono 35.627, di cui 3.055 in Slovenia e 32.572 in Croazia.
Le lingue ufficiali della regione istriana e dei comuni bilingui sono croato e italiano.
All'ultimo censimento croato nella Regione istriana 14.284 persone si sono dichiarate italiane (il 6,92% della popolazione) e 3.539 nella Regione litoraneo-montana (1,16% della popolazione), i comuni dove parte della poplazione si è dichiarata italiana sono:
Grisignana..66,11%
Verteneglio.41,29%
Buie..39,66%
Portole...32,11%
Valle d'Istria..22,54%
Umago...20,70%
Dignano...20,03%
:gluglu:
Ultima modifica di Andre86; 28-05-12 alle 03:13
IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


CUT NIENTE INSULTI per gli slavi tutto quello che non parla la loro lingua e italiano in quelle zone, quindi non ti vanno a distinguere se si tratta di istroveneto o triestino sempre se non ci sia uno slavo istruito, un po come te microcefalo che non sapresti riconoscere le varianti slave di quel territorio
e comunque deciditi o sei un sinistroide coccolanegri oppure si fascio irredentista perchè nella condizione in cui versi ti stai ricoprendo di ridicolo (e non sono il primo a dirtelo)
Ultima modifica di C@scista; 29-05-12 alle 09:16


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




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