
Originariamente Scritto da
Platone
Non ho molto tempo per collegarmi, solo un paio di appunti per quel poco che ho letto di sfuggita:
@Cocco: non mi riferivo a te, non so perchè Troll ti abbia tirato in ballo, chiaritevi pure.
Riguardo all'elenchos: il post citato da eq.. si riferisce a mie considerazioni di sfuggita che andrebbero precisate con più cautela, rispetto a quanto io non abbia fatto in quel luogo. Elenchos, propriamente parlando, consiste nella esibità inevadibilità delle strutture costitutive (ossia delle costanti: semantiche, sintattiche, etc.) dell'essere. Costanti semantiche, ossia le condizioni necessarie affinchè si dia una rivelazione ontologica, sono per esempio 'totalità', 'apparire', 'essere', 'non-essere'; costanti sintattiche sono quelle che assicurano la coerenza dell'essere (la sua incontraddittorietà). Questa figura, perciò, non sta al fondamento della sola riflessione razionale: non motiva unicamente il valore dei principi primi della ragione (la loro intrascendibilità), come frettolosamente scrivevo, ma determina anche l'innegabilità di altri principi, che assieme a quei primi concorrono alla costituzione della struttura originaria del sapere. Ed ecco la seconda precisazione: elenchos non coincide con tale struttura, ma piuttosto vi appartiene: proprio perchè i primi principi del sapere sono inevadibili, ossia fondamentali, allora elenchos non può costituirsi come fondamento del fondamento (se con ciò si intende una preminenza logica o cronologica di elenchos rispetto a ciò di cui è fondamento) ma deve appartenere a tale fondamento, visto che quest'ultimo non può essere trasceso. Esso, in altri termini, è il fondamento stesso: e infatti, esso consiste nel far vedere che anche chi vuol negare il valore di un certo principio o di un certo plesso di principi è costretto a far uso di essi, e perciò la fondazione del fondamento non è altro che il fondamento stesso che autoribadisce la propria ineludibilità. Ma in modo diverso rispetto a una petizione di principio: quest'ultima, infatti, afferma il valore del contenuto del proprio asserto senza confrontarsi con la propria negazione, mentre elenchos vi riesce proprio perchè mostra l'intrinseca insostenibilità della negazione dell'asserto in questione.