“In questo modo, quell’ideovariazione non è altro che una memoria del sangue.
E’ la Minne-Ricordo, Nostalgia di un A-Mor perduto nelle età, all’origine del tempo.
E questo non è per tutti. Solo per l’Arya, per l’ariano polare, entrato da Venere, dalla Finestra della Stella del Mattino. Solo per il Minnesaenger”
Miguel Serrano, Adolf Hitler el Ultimo Avatara
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Esistono vari tipi di umanità su questa terra, essi hanno costituito in certe civiltà le Caste, e si differenziano per la propria sostanza razziale. Antropologicamente si distinguono in razze negre, mongole, ariane, e ognuna di queste con dei sotto-tipi, tra queste esistono delle mescolanze con specificità proprie.
Il termine superiore e inferiore potrebbe certo essere usato in modo diverso a seconda dei canoni utilizzati, nel mondo attuale qualunque cosa sia oscura rappresenta una sorta di status symbol, una moda.
Lanz Von Liebenfels scrisse a ragione che noi già viviamo “nell’Inferno”, e che siamo circondati da demoni oscuri, tutto questo salta bene agli occhi se osserviamo le realtà spaventose che costituiscono la vita delle nostre città.
Si percepisce qualcosa di demoniaco nel passeggiare per le nostre strade, gli uomini procedono nella loro vita quotidiana come degli automi in cui il cervello è stato completamente spento, agiscono per input, per abitudine, per assuefazione, vi è una totale perdita di coscienza individuale ed etnica nelle grandi città, ci si sente solo parte di una grande massa anonima volta al consumo di sé e dell’ambiente.
Andiamo alla radice dell’esistenza biologica, della vita: l’unione dei sessi. Niente di più spaventoso ci si presenta di fronte agli occhi se diamo uno sguardo a questo aspetto nel mondo odierno. E’ il caos, il caos voluto coscientemente, la degenerazione totale, è il reale satanismo, la vita sessuale del pashu d’occidente è magia nera allo stato puro, di questa magia satanica vi si riscontrano tutti gli elementi tipici dei culti demoniaci, delle emozioni inferiori di tipo orgiastico, passivo, emozioni e forze oscure che nutrono le larve, gli elementarwessen che circondano le aure di questi zombie, e che quindi dominano questa società e ne sono per così dire i “numi”, forze vampiriche che nutrono ed accrescono questo circolo vizioso. E ciò che tutti fanno finta di non vedere è che questo cancro vede protagonisti ragazzi e ragazze sempre più giovani.
La pornografia, ben diretta dal Nemico, nell’uso che fa della mescolanza razziale (tema all’occhiello del business pornografico) vuol mostrare infatti la vera e propria desacralizzazione della donna bianca, lo propaganda e lo pone come modello erotico. Ricordiamoci le parole degli ufficiali dell’Armata Rossa, quando i soldati dell’Asia più profonda giunsero a Berlino: “Avete ordine di offendere l’orgoglio razziale delle donne tedesche!”.
L’uso di uomini e donne di colore nel campo della cosiddetta arte contemporanea, specialmente nella musica, è diretto appositamente con questo scopo, e non si fanno dietrologie, perchè questo è pienamente esaltato dagli autori di questo letame culturale, e in tutto ciò la multirazzialità va a braccetto con il consumo e quindi lo spaccio di stupefacenti.
Quale è il tipo umano europeo più attratto dalle donne o dagli uomini di colore? Viviamo in una società così ipocrita in cui i borghesi ben pensanti, politicamente corretti, e quindi difensori della multirazzialità non ammettono che a parlare di “belle negre” e “bei negroni” sono i degenerati del turismo sessuale e i mezzi uomini e donne drogati dei sabato sera delle nostre metropoli! Verso tutto questo ogni uomo e donna che ancora mantiene dentro di sé una normalità (perchè questo basta ed è questo che è scomparso!) non può che provare il più vivo disprezzo e disgusto.
Ecco perchè le Chiese sono oggi le prime responsabili di questo degrado, di questa spinta al demonismo zoosessuale. Chi benedice i matrimoni misti e parla contro il “razzismo”? Chi spinge all’adozione di non bianchi nel nostro continente? Chi vuole sempre più aperte le nostre frontiere e imbastisce piani di “aiuto” o “accoglienza”? Chi si batte per i loro “diritti”? Forse i preti ed il papa non vedono cosa circonda qualunque ambito multirazziale? Quali elementi satanici lo caratterizzano? Che senso ha se la chiesa parla contro lo sfacelo morale della gioventù odierna e allo stesso tempo porta orde di neri in Piazza San Pietro con i loro balli di origine vodoo? Di certo sono in gran bella compagnia degli etnomasochisti di sempre.
Un tempo la Chiesa parlava contro le pericolose devianze che possono prendere le donne, forme di isterismo sessuale, e a questo va ricollegato la spinta che oggi purtroppo molte donne, non raramente di sangue nordico, hanno ad accoppiarsi con negri. E’ un argomento che ci crea sgomento, disgusto, ma che và affrontato, e visto nella sua luce reale, perchè ogni giorno assistiamo a scene che vorremo mai si presentassero di fronte a noi e ci danno il senso dei peggiori incubi che vorremo dimenticare nel minor tempo possibile, o distruggerli immediatamente.
In questa spinta, all’incrocio con razze non bianche c’è l’esaltazione delle forme inferiori di sessualità, l’animalità, si verifica lo stesso sacrificio oscuro che avviene nei riti satanici con l’uso sessuale di animali, di cui infatti la magia africana è colma. E assume un carattere ancora più satanico, nel vero senso del termine, poichè vi è una sconsacrazione del sangue ariano, del Sang Real, specialmente se è la donna a essere bianca. Ciò fu alla base dei culti zoomorfi del medioriente, alla base della nascita degli sheidim di cui parla la Bibbia, dei paguti rappresentati nella stele di Assurnasirpal.
Qui non si tratta di fare semplice razzismo di tipo coloniale, al contrario, questa è una denuncia alla distruzione morale e alla prostituzione dell’amore più abominevole nella cancellazione di quel principio luminoso, che è il vero Amore, l’A-mor cantato dai Minnesaenger germanici, Nordici, Iperborei.
L’Amore senza amore. L’Amore che sublima la fisicità nel risveglio della Minne. Ben diverso dal Liebe. E’ questo l’argomento che diventa centrale in questo articolo, per comprendere il quale abbiamo dovuto sottolineare il suo opposto satanico.
La Potenza del Vira è intimamente connessa con la forza sessuale, questa deve assumere in lui una valenza superiore, da sessuale, fisica, deve divenire puramente spirituale, non si può girare intorno all’argomento; certo il Vira tantrico conosce e affronta i suoi aspetti tellurici, e va affondo nella questione molto più che non il pashu, ma a differenziarlo è proprio l’indifferenza che poi assume di fronte a ciò, la presa di coscienza quando confronta la sua parte animale con la propria parte divina, è questa quella che deve vincere, con il Trionfo della Volontà, è questo il simbolo dell’animale calpestato dall’Angelo.
Non si tratta di dualismo o repressione, perchè nel Vira, nell’Ariano, non vi è nulla da “reprimere”, se il suo sangue è abbastanza puro da poter essere rigenerato attraverso la Via del Graal, i conti con il guardiano della soglia li si fanno spesso in quest’ambito, ed è qui che si vede di che pasta era realmente fatto il giovane appassionato di “esoterismo”.
Ogni mezza misura e falsa giustificazione finisce in realtà per imprigionare il Vira e farlo decadere totalmente, a una nigredo deve seguire l’albedo, una vita iniziatica fatta esclusivamente di aspetti oscuri è il fallimento della Via.
Parzival combatte per il Graal, attraversa la Foresta, uccide il Cavaliere Rosso, di cui veste l’armatura di Vajra, così incontra il Graal. In questo processo ha un ruolo centrale, determinante la Donna Nordica, la Walkiria, la Soror Mistica. Essa è un tipo di donna particolare, e per l’Hitlerismo Esoterico, anzi, per gli Hitleristi Esoterici (che non sono una dottrina empirica ma dei Vira che agiscono in prima persona) ha dei caratteri molto particolari e precisi.
E’ la donna Iperborea. Non esiste donna prettamente mediterranea, africana, asiatica, mongolide che possa donare all’Iniziato dell’Ordine di Wotan il Graal, e non diciamo all’ “iniziato” in generale, come se fosse una vaga figura universale, ma parliamo specificatamente del Vira Hitlerista, Ariano, e tocchiamo il centro della propria Illuminazione, della propria Immortalizzazione. Anzi, il contrario rappresenta la perdita totale di ogni dignità aristocratica e magica.
Esistono migliaia di scuole di pensiero “esoterico” o “magico”, che guarderebbero a questa visione come arbitraria, a noi importa meno di zero, non siamo qui per convertire, siamo qui per risvegliare la Nostra Memoria del Sangue, ognuno può continuare liberamente nei propri culti orientali, consoni al proprio sangue, al proprio destino.
Quindi cosa è il Graal tanto ricercato dal Parzival? Ricolmo del Sangue Ariano, il Sangue Reale, il Sangue Divino. Esso è la luce della Minne, del ricordo, che gli Iniziati bevono nel rito della Minnetrinken. Bevono il proprio Sangue fecondato dalla Luce del Graal. E questa Luce è il risveglio di Atlantide, di Thule, attraverso l’anima solare e Iperborea di una Walkiria. Brunhilde porge il Graal, è la catalizzatrice delle Forze Superiori dell’ Eroe, in un atto di “A-more senza amore”, esso avviene attraverso lo scambio dello sguardo.
Il Vira percepisce nella bellezza nordica della propria Walkiria, della propria Friundin il sorgere in lui della memoria del sangue, e per lui “bellezza” non ha niente a che fare con “sensualità”, è totalmente l’opposto, e mentre la sensualità porta all’esplosione, la Bellezza Iperborea porta all’Implosione, la vera scienza della . Essa ha quindi un ruolo essenziale nel cammino dello Swastika Levogiro. Queste particolari Donne sono iniziate a essere le Vergini del Sole Nero, il cui numen è Savitri Devi. La Walkiria non sempre appare fisicamente, a volte lo fa, per attimi, sfuggenti, ma resta sempre aldilà delle stelle, presente nel ricordo (minne) dei Pellegrini della Grande Ansia.
Siamo agli estremi del mito, del simbolo, e vediamo l’apice superiore cui questo porta: mentre il suo opposto dà quindi alla luce il meticcio figlio di Satana, di Geova, e nasce dal basso in cui esso risiede, l’Amore Tantrico Iperboreo dà alla luce il Figlio dell’Uomo, il Figlio di Lucifero, dall’Alto, dal Polo, da Sahsrara, esso vede la Luce, apre l’occhio sulla terra cava.
E’ il Vira a partorirlo, come Zeus partorisce Minerva, e nel proprio Figlio trova l’immortalità. E’ il vero “contro altare” al sacrificio satanico zoosessuale, e su altri piani quindi combatterà gli elementarwessen astrali, così come se queste energie trovano la propria incarnazione biologica nasce una genia di Aristocrati, di Übermenschen.
E’ il piano biologico della magia Hitlerista, già iniziata all’interno dei Lebensborn .
Tutto questo era il senso dell Asag, il rito medioevale che vedeva giacere il Cavaliere e la Dama per un intera notte, divisi da una Spada, senza che neppure si sfiorassero. Un Tantrismo di “Mano Destra”, che porta a una folgorazione interna, e nell’Implosione sorge Kundalini.
Era questo anche il senso del particolare rapporto di Adolf Hitler con le donne, al suo fianco non ebbe mai compagne “della società mondana”, degenerate nei costumi, ma si conoscono solo pochi nomi di alcune che per lui furono forse determinanti, proprio da questo punto di vista, un A-More tantrico che i pashu, gli inferiori, mai potranno comprendere, dalla Stephanie di Linz cui mai si dichiarò (elemento secondario in questa Via) passando per Geli Raubal fino a Eva Braun, donna che incontrava poche volte in un anno, e sempre nel suo Graalsberg, a Obersalzberg, reciprocamente Fedeli fino agli ultimi istanti.
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onf: che sono tipici del cristianesimo
