Buongiorno. La mia assenza da Pir è stata lunga. In ogni caso: sono il forumista che aveva risposto alla questione riguardante il progetto Socialismo Nazionalitario e che aveva partecipato ad alcune discussioni su temi quali socializzazione e corporativismo.
Vi scrivo per sapere cosa ne pensate della lotta di classe. E' un concetto da rigettare? Oppure: è possibile ripensare la lotta di classe in termini "nazionali" e non "marxiani"? Il proletariato , presumibilmente "nazionale", deve alzarsi e organizzarsi in un partito di quadri e di avanguardie contro lo strapotere del capitale?
Grazie per le vostre risposte.




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anche da parte mia ! Credo che qui si apre una lunga discussione , la lotta di classe ha tutt'ora una sua validità,il suo difficile è che il malato non si rende bene conto di come è messo ed in più ce ne sono diversi dei malati da curare qui nella nostra terra.I popoli europei magari possono battersi per uno stato che coniughi socialità e sviluppo, altri sono meno adatti e con l'immigrazione questi problemi emergeranno in Europa.


