Ciao . Edmond, passa una bella serata.Caro amico.:)
Visualizzazione Stampabile
...pretendente...una parola che mi mette i brividi già in sè, non certo per "l'oggetto" più che interessante dell'eventuale pretesa, no carissimo Dantés è che propprio mi sta sui CAUGLIONS Hasselblad, le sue minchionerie il suo stile rococò ed il suo tono lezioso...da maestrino del bon ton...di quelli nel giusto e che puntano il dito verso i "bruti"...
...una sorta di Gad Lerner di destra...
brrrr
:chefico:
Ehi Hass, ma te le sei scolate tutte da solo o ne è rimasta qualcuna anche per noi?
Il gioco delle parti
Nel tempo antico, da Epidauro a Siracusa,
si recitavan i canti della veneranda musa
e ancora Shakspeare e poi Pirandello
han fatto del teatro uno spettacolo magico e bello.
Nel gioco delle scene,
ognun diventa ciò che più conviene.
Il ruolo, che nella vita ci è stato dato,
sul palcoscenico può esser rovesciato.
Il povero diventa ricco
e la sua miseria getta a picco.
L’affranto nasconde la tristezza
dietro una maschera di finta gaiezza.
Ed oggi, ancor, la commedia si ripete,
non più sul palco, ma semplicemente, “in rete”.
Hasselblad e Betel, attori di gran rispetto,
stan recitando un sentimento che gli batte in petto.
Con brindisi, promesse e dichiarazioni
Hasselblad si propone a Betel, che li accetta come doni.
Scherzi e sorrisi, digitati a piene mani,
arrivan dagli utenti più veterani.
Se questa è realtà, o solo una finzione,
a chi legge non è dato far menzione.
E’ un gioco “on line” che nulla pretende,
se non l’accettazione da chi partecipar intende
e se a qualche lettor la cosa non aggrada,
basta “cliccar” e cercar un’altra strada.
:) :) :)