Dopo il dossier truffa de l'espresso, ecco che cominciano gli attacchi. Prima fassina, chi sarà il prossimo?
Verso le primarie. Vendola: "Chiarimenti"
E nel Pd è scontro Renzi-Fassina
Domani l'assemblea dei circoli del Partito Democratico. Nello stesso giorno in cui il sindaco di Firenze riunisce gli amministratori locali. L'attacco del responsabile economia del Pd: "Renzi è solo un ex portaborse". Bersani: "Nessuna alleanza con chi dice che destra e sinistra non esistono"
ROMA - Nichi Vendola chiedi "chiarimenti al Pd". Matteo Renzi è pronto per dar vita al suo "Big bang". Ma deve incassare l'attacco di Stefano Fassina: "E' un ex portaborse". E Pierluigi Bersani si prepara ad incontrare i segretari di circolo del Pd in un'assemblea prevista domani. E in un seminario del partito: "Nessuna alleanza con chi dice che non esiste ne destra ne sinistra". Fine settimana denso per il centrosinistra italiano. Sullo sfondo le primarie per la scelta del candidato alla premiership. Tra volontà di rinnovamento e giudizio politico sul governo Monti, la questione lavoro e i costi della politica. E i riflettori sono puntati su Firenze. Dove domani, a poche ore dalle rivelazioni de L'Espresso sull'interessamento di Berlusconi ad una sua eventuale candidatura, il sindaco di Firenze potrebbe sciogliere le riserve e candidarsi ufficialmente alle primarie. Intanto, convocata l'assemblea nazionale del Pd per il 13 e 14 luglio.
I chiarimenti di Nichi. Invoca le primarie da oltre un anno. Ma adesso, prima di ufficilaizzare la sua partecipazione, Nichi Vendola vuole "chiarimenti", perchè "non so cosa è ancora il centrosinistra" e perchè le "primarie non sono un concorso di bellezza", così come invocare elezioni anticipate non è un peccato capitale. La questione riguarda la linea politica del Pd, il suo appoggio al governo guidato da Mario Monti. Il governatore della Puglia identifica nella riforma Fornero uno dei punti di attrito più forti tra Sel e i democratici: "E' molto problematico vedere il Pd che da un lato parla di dignità del lavoro e dall'altro partecipa ai voti di fiducia di quella terribile opera del governo Monti che è la controriforma dei diritti del lavoro". Il giudizio è netto: Non si possono difendere questi principi se nello stesso tempo - ha concluso Vendola - si partecipa all'uccisione dell'Articolo 18.
Big Bang Renzi. Il sindaco di Firenze, domani, sarà l'incontrastato mattatore di "Big Bang Italia. Obiettivo Comune". Una kermesse cui parteciperanno oltre 700 amministratori locali. Iscrizioni raccolte online, intervento principale di Renzi e chiusura affidata, con molta probabilità, a Debora Serracchiani. I temi sul tavolo sono tanti: taglio della burocrazia, patto di stabilità, Imu, scuola, funzione della cultura e impegno nel sociale. Ma è il dato politico quello che si aspetta. Ovvero: la foirmalizzazione, da parte di Renzi della sua partecipazione ufficiale alle primarie previste in autunno. In questa ottica, "Big Bang Italia" sarebbe solo il primo passo della "campgna elettorale" di Renzi per conquistare le redini del centrosinistra. Tutto a poche ore dalle smentite sul coinvolgimento nell'operazione Rosa Tricolore targata Silvio Berlusconi.
L'attacco di Fassina. Il responsabile economia del Pd, attacca il sindaco di Firenze. "Renzi? E' una figura minoritaria nel partito, ripete a pappagallo alcune ricette della destra, è fuori tempo massimo. Ma non credo andrebbe con Berlusconi, è lontano anche dal suo populismo". Ancora: "Secondo le regole che ci sono ora non potrebbe nemmeno candidarsi alle primarie e un partito funziona con delle regole. Ma Bersani vincerà comunque a mani basse, perchè fare il premier è qualcosa che non si improvvisa e renzi non si capisce nemmeno cosa propone". Infine: "Lui è un ex portaborse, diventato poi sindaco di Firenze per miracolo, per le divisioni interne al Pd fiorentino".
Bersani: "Saldare la questione sociale e quella democratica". Sempre domani, Pierluigi Bersani incontrarà i segretari di circolo del Partito Democratico. Un'assemblea la cui convocazione, nello stesso giorno dell'iniziativa di Renzi, ha già sollevato numerose polemiche e accuse di "oscurantismo". E il segretario dei democratici oggi è intervenuto a "Rifare l'Italia", convegno organizato da Stefano Fassina e Matteo Orfini. Tanti i temi sul tavolo. Dalle alleanze: "Mai con chi dice che destra e sinistra non esistono". All'antipolitica: "Il Pd deve essere "un partito inattaccabile dall'antipolitica e per questo bisogna riprendere la fiducia e la speranza sulla ripresa del cammino saldando, ma non in modo appiccicato, il tema sociale e quello democratico".
Verso le primarie. Vendola: "Chiarimenti" E nel Pd è scontro Renzi-Fassina - Repubblica.it




Rispondi Citando

