

Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Bah, che puttanata.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)




mi scuso se farò un po' il saputello, però d'altronde l'informatica è il mio campo, come la norvegia per fenris, quindi...
allora, per cominciare bisogna dire che le reti neurali sono "antiche", risalgono agli albori dell'informatica (anni 50) e il loro uso principale è nella teoria dell'apprendimento, che consiste praticamente nel far classificare cose al computer; un esempio è la scrittura manuale: l'input è un segno fatto a mano e il computer deve individuare la lettera.
Le reti neurali solitamente richiedono una fase di apprendimento, cioè una fase dove un operatore umano fornisce la risposta giusta (per esempio, l'operatore disegna una elle e dopo dice al computer che si tratta di una elle); dopo tot esempi la rete neurale si "stabilizza" e si può cominciare a usarla (per esempio, per riconoscere testi scritti a mano).
In questo caso la novità consiste nel fatto che la rete neurale di Google non ha una fase di apprendimento, cioè è lei a decidere quante categorie usare e come classificare le varie immagini che riceve di volta in volta.
I ricercatori hanno visto che l'algoritmo ha creato la categoria "gatto", nel senso che quando riceve un'immagine di un gatto solitamente l'algoritmo lo mette sempre dentro nella medesima categoria (ho letto, però, solo nel 75% dei casi, quindi non è poi così efficiente).
ZEUS News - Notizie dall'Olimpo informatico
Ultima modifica di k21; 28-06-12 alle 14:11


Ma che saputello, ben venga...
Ok, ma mi chiedo in che modo questo è da mettere in relazione ad un pensiero autonomo.In questo caso la novità consiste nel fatto che la rete neurale di Google non ha una fase di apprendimento, cioè è lei a decidere quante categorie usare e come classificare le varie immagini che riceve di volta in volta.
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


La cosa particolare delle reti neurali è che l'uomo perde il "controllo", nel senso che, ricevendo continuamente dati, la rete neurale si automodella e l'uomo non sa spiegare la struttura... volendo si potrebbe enfatizzare questa cosa ma secondo me è sbagliato, perché in ogni grossa elaborazione l'uomo perde il "controllo", cioè solitamente uno usa il computer perché non è in grado di fare tutti i conti da solo.
E poi, in questo caso, la rete neurale si occupa di riconoscere immagini basandosi solo sulle forme degli oggetti, non ci sono dietro "ragionamenti".
Io avevo parlato dell'Human brain project proprio perché quello è il "vero" progetto di simulazione del cervello umano: simulazione realistica dei neuroni (mentre i neuroni delle reti neurali standard sono neuroni per modo di dire, sono modelli ultrasemplificati o adattati in base alle esigenze) + "ricostruzione" della struttura del cervello umano.
Però per conoscere i risultati bisogna aspettare circa un decennio; tra l'altro, HBP riceve dalla UE finanziamenti spaventosi, e sono necessari perché per simulare un cervello umano sono richieste risorse computazionali esagerate.




"Bad karma"


"We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
William S. Burroughs