



La storia e i fatti sono ampiamente conosciuti ed è inutile e pretestuoso girarci attorno.
Quando un conflitto finisce UMANITA' VORREBBE che i prigionieri di guerra (che prima di essere soldati sono UOMINI) venissero liberati affinché tornino alle loro famiglie.
Il migliore fra i comunisti si oppose a questo gesto umanitario. Sta nei fatti e nella storia.
Che a Lei piaccia oppure no.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Risponde Togliatti, allora alto dirigente del Comintern, dall' hotel Lux di Mosca:Questo individuo qui, apprezzato e osannato da poveri dementi, che fa capolino ad ogni angolo di strada, aveva ben ragione di essere definito il migliore... Nel senso, però, che è stato il migliore servo e cane da guardia di una nazione straniera NEMICA dello stato italiano.
"La nostra posizione di principio
rispetto agli eserciti che hanno invaso l' Unione Sovietica
e' stata definita da Stalin.
Nella pratica pero'
se un buon numero dei prigionieri morira' per le dure condizioni
di fatto non ci trovo assolutamente niente da dire,
anzi il fatto che per migliaia e migliaia di famiglie
la guerra di Mussolini
e soprattutto la spedizione contro la Russia
si concludano con una tragedia,
con un lutto personale,
e' il migliore degli antidoti".
A questo individuo, immensamente immorale e cinico, 50.000 prigionieri suoi connazionali servivano per realizzare il suo progetto politico di asservimento a Mosca e l'instaurazione del comunismo in Italia.
E c'è solo da avere pietà e compassione per quei poveretti che oggi fingono di non ricordare o, peggio, condividono quelle infami parole.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


beata ignoranza, il dittatore stalin era un tipetto che quando un suo figlio è stato fatto prigioniero dei tedeschi, ha fatto arrestare sua madre e i suoi fratelli, in seguito si rifiuto di effettuare uno scambio per liberarlo,
i russi fatti prigioneri dopo la fine della guerra vennero rinchiusi dentro i campi di concentramento ora immagino che con un tipetto del genere togliatti poteva fare molto per i prigionieri italiani
comunque tanto per fare un po di chiarezza........
Nel febbraio 1992, durante la campagna elettorale per le imminenti elezioni politiche, lo storico ex-comunista Franco Andreucci pubblicò nel settimanale Panorama lo stralcio di una lettera di Togliatti proveniente dagli archivi del Comintern di Mosca. In risposta a una lettera del dirigente comunista Vincenzo Bianco che chiedeva d'intercedere presso le autorità sovietiche per evitare la morte dei prigionieri italiani in Russia, il 15 febbraio 1943 Togliatti aveva tra l'altro scritto: «Io non sostengo affatto che i prigionieri si debbano sopprimere, tanto più che possiamo servircene per ottenere certi risultati in un altro modo»[77], alludendo al possibile ruolo dei sopravvissuti come testimoni della disfatta dell'aggressione fascista all'Urss o come acquisiti alla militanza comunista.
Nella versione falsificata da Andreucci il passo diventava: «Io non sostengo affatto che i prigionieri si debbano assassinare, tanto più che possiamo ottenere certi risultati in altro modo», dove si fa apparire che per Togliatti fosse un bene far morire, qualunque fosse il modo, i soldati spediti dal fascismo in Russia[78].
Un altro passo della lettera, dove Togliatti aveva scritto: «Quanto più largamente penetrerà nel popolo la convinzione che aggressione contro altri paesi significa rovina e morte per il proprio, significa rovina e morte per ogni cittadino individualmente preso, tanto meglio sarà per l'avvenire d'Italia», sostenendo così che l'Italia, fatta consapevole della rovina rappresentata da una politica d'imperialismo guerresco, dovesse scegliere per l'avvenire una politica di pace e non di aggressione, diveniva nella manipolazione di Andreucci: «Quanto più largamente penetrerà nel popolo la convinzione che aggressione e il destino individualmente preso di tante famiglie è tragico, tanto meglio sarà per l'avvenire d'Italia», dove il passo completamente inventato «il destino individualmente preso di tante famiglie è tragico», sopprimeva ogni riferimento alla politica imperialista fin lì seguita dall'Italia fascista per alludere a un generico e inevitabile destino di morte riservato agli Italiani. Altre parole della lettera erano equivocate, tra i quali un «vecchio Hegel», divenuto un grottesco «divino Hegel»[79].
La falsificazione fu scoperta dieci giorni dopo: Andreucci si dimise dall'incarico di consulente rivestito nella casa editrice «Il Ponte alle Grazie» che, a causa della perdita di credibilità subita[80], in breve subì un crollo di vendite e fu assorbita nel 1993 dalle «Edizioni Salani». Il risultato politico dell'operazione era comunque in parte raggiunto: l'attacco a Togliatti, oltre ad influire sul risultato delle elezioni, servì anche a mettere fuori gioco Nilde Iotti da una possibile elezione alla Presidenza della Repubblica.[81]
Palmiro Togliatti - Wikipedia
Ultima modifica di blobb; 30-06-12 alle 11:28
clash bankrobber


Flenzi stiamo parlando di Cicchitto, ecchecaspita?
Uno che era un compagno del PSI di sinistra, lombardiano,
chepperò si iscrisse alla P2, la cellula eversiva di Licio Gelli,
chepperò divenne Craxiano de fèro cioè la cosa meno socialista dell'Occidente,
chepperò divenne Forza Italiota andando a bracciatto con le camerate Storace, La Russa,
Gasaprri no. Gasparri fa solo ridere molto.
m
"GUARIREMO ANCHE IL CANCRO!" (Silvio Berlusconi - 20 marzo 2010 Piazza del Popolo, Roma)repapelle:


"GUARIREMO ANCHE IL CANCRO!" (Silvio Berlusconi - 20 marzo 2010 Piazza del Popolo, Roma)repapelle:






Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


@ Blobb
Polemichetta da quattro soldi bucati, peraltro già conosciuta e ampiamente discussa.
Ricordiamo che all'epoca osservammo quanto fosse sostanziale la differenza tra il verbo "assassinare" e "sopprimere".
In pratica, siccome qualcuno portò l'esempio delle condanne a morte, osservammo che il condannato a morte per iniezione letale non viene certo assassinato ma soppresso per la sicurezza dei cittadini.
L'unica differenza è che crepa ugualmente.
Andate a vergognarvi, comunisti del cazzo.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.