L'intelligente sa tanto, lo stupido sa poco, il saggio non sa niente , el mona sa tutto.
Un anonimo alcolizzato in un'osteria di Trieste


L'intelligente sa tanto, lo stupido sa poco, il saggio non sa niente , el mona sa tutto.
Un anonimo alcolizzato in un'osteria di Trieste


La mancanza di qualcosa che si desidera è una parte indispensabile della felicità...(Bertrand Russell)
Chi dice che i soldi non danno la felicità ha ragione ma, chiaramente, allude a quelli degli altri. (Sacha Guitry)
La felicità esiste, ne ho sentito parlare (Gesualdo Bufalino)
Io sono un clown e faccio collezione di attimi! (Heinrich Böll)
Se la felicità non esiste, non ci resta che provare ad essere felici senza. (Jerry Lewis)
Io non vivo né nel mio passato né nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a vivere sempre nel presente sarai un uomo felice. (Paulo Coelho, da “L’Alchimista”)


Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere era la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.
Fabio Volo, "E’ una vita che ti aspetto"


Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l’arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
T. Sorek


"A quel punto invece, compresi che ognuno sta in mezzo agli altri. Ognuno deve capire, curare e definire il proprio mondo interiore e deve però ricordare anche che quello degli altri è in fondo un mondo simile, in quanto tutti provano allo stesso modo la gioia ed il sorriso, il dolore e il pianto. Anche se ognuno vede e vive le situazioni della sua vita e le sue aspettative in maniere e intensità diverse, anche se ognuno mostra e intercambia facciate diverse".
Gaetano Barreca
Perché non si è mai lontani abbastanza per non trovarsi.
Alessandro Baricco
Ultima modifica di Betelgeuse; 09-04-09 alle 23:32


Un mercante inviò suo figlio a imparare il segreto della felicità con il più saggio degli uomini. Il ragazzo camminò per quaranta giorni nel deserto, finché giunse a un bel castello, in cima a una montagna. Là viveva il Saggio che il ragazzo cercava.
Invece di incontrare un sant’uomo, però, il nostro eroe entrò in una sala e vide un’attività frenetica: mercanti che entravano e uscivano, persone che chiacchieravano in tutti gli angoli, una piccola orchestra che suonava dolci melodie; e poi c’era una ricca tavola imbandita con i più deliziosi piatti di quella regione del mondo.
Il Saggio conversava con tutti, e il ragazzo dovette aspettare due ore perché arrivasse il suo turno di essere ricevuto.
Con molta pazienza, il Saggio ascoltò attentamente il motivo della visita del ragazzo, ma gli disse che in quel momento non aveva tempo per spiegargli il segreto della felicità. Gli suggerí di fare una passeggiata nel suo palazzo e di tornare dopo due ore. "Tuttavia, desidero chiederti un favore" concluse, consegnando al ragazzo un cucchiaino da tè, nel quale versò due gocce di olio. "Mentre camminerai, porta questo cucchiaino senza versare l’olio."
Il ragazzo cominciò a salire e scendere le scalinate del palazzo, tenendo sempre gli occhi fissi sul cucchiaino. Trascorse le due ore, tornò al cospetto del Saggio. "Allora" domandò il Saggio "hai visto gli arazzi della Persia che si trovano nella mia sala da pranzo? Hai visto il giardino che il maestro dei giardinieri ha impiegato dieci anni a creare? Hai notato le belle pergamene della mia biblioteca?"
Il ragazzo, vergognandosi, confessò di non avere visto nulla. La sua unica preoccupazione era non rovesciare le gocce di olio che il Saggio gli aveva affidato.
"Allora torna indietro e conosci le meraviglie del mio mondo" disse il Saggio. "Non puoi confidare in un uomo se non conosci la sua casa."
Adesso più tranquillo, il ragazzo prese il cucchiaino e tornò a passeggiare per il palazzo, questa volta prestando attenzione a tutte le opere d’arte che pendevano dal soffitto e dalle pareti. Ammirò i giardini, le montagne circostanti, la delicatezza dei fiori, la raffinatezza con cui ogni opera d’arte era collocata al giusto posto. Di ritorno al cospetto del Saggio, riferí dettagliatamente tutto ciò che aveva visto.
"Ma dove sono le due gocce di olio che ti ho affidato?" domandò il Saggio. Guardando il cucchiaino, il ragazzo si rese conto che le aveva versate.
"Ebbene, questo è l’unico consiglio che ho da darti" disse il piú saggio dei saggi. "Il segreto della felicità sta nel guardare tutte le meraviglie del mondo e non dimenticarsi mai delle due gocce di olio nel cucchiaino."
Paulo Coelho, da “L’alchimista”


Un orologio che va male non segna mai l'ora esatta, un orologio fermo la segna due volte al giorno.
Leonardo Sciascia
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa


Il sesso femminile pretende e si aspetta tutto da quello maschile: tutto quello, cioè, che desidera e di cui ha bisogno; il sesso maschile, a quello femminile, chiede, prima di tutto e direttamente, una cosa sola.
Arthur Schopenhauer
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa


La sola cosa di cui si è certi a proposito della natura umana, è che essa cambia.
Oscar Wilde


Senza musica, la vita sarebbe un errore.
Friedrich Nietzsche
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa