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Rif: Sul nucleare
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Berlusconi: centrale nucleare entro il 2013
10 Aprile 2010 17:49 POLITICA
PARMA - Silvio Berlusconi ritorna sul nucleare dopo l'incontro con il presidente francese, Nicolas Sarkozy. Davanti alla Confindustria di Parma il premier assicura che ''entro questa legislatura poseremo la prima pietra di una centrale atomica in Italia. Me lo ha garantito il ministro Scajola''. Entro il 2013, percio' prendera' il via il programma nucleare italiano. (RCD)
2013?
Proprio l'anno delle politiche?
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Rif: Sul nucleare
tanto per poter dire che il suo č il governo del fare e che se nper allora vi saranno probemi con l'amico Putin la colpa č sol odei suoi avversari. Un programma nel quale si parla di una centrale nucleare, per la quale si porrą la prima pietra da qui a tre anni, non č nč filonucleare, nč antinucleare, č soltanto una occasione per fare propaganda.
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Rif: Sul nucleare
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Originariamente Scritto da
edera rossa
Un programma nel quale si parla di una centrale nucleare, per la quale si porrą la prima pietra da qui a tre anni, non č nč filonucleare, nč antinucleare, č soltanto una occasione per fare propaganda.
Ma certo!Invece a decidere il ritorno al nucleare e a costruire le centrali ci penserą la sinistra post-comunista, magari insieme ai verdi e ai compagni Ferrero e Diliberto.Mica si perdono in propaganda loro!
Affideranno subito il progetto a Pecoraro Scanio ed in men che non si dica oplą,il ritorno al nucleare č cosa fatta...
:D
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Rif: Sul nucleare
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Originariamente Scritto da
lincoln
Ma certo!Invece a decidere il ritorno al nucleare e a costruire le centrali ci penserą la sinistra post-comunista, magari insieme ai verdi e ai compagni Ferrero e Diliberto.Mica si perdono in propaganda loro!
Affideranno subito il progetto a Pecoraro Scanio ed in men che non si dica oplą,il ritorno al nucleare č cosa fatta...
:D
Nessuno si aspetta che siano i contrari al nucleare (come quelli che hai citato) a costruire nuove centrali nucleari.
Io mi aspetto che le centrali le costruisca chi si č detto favorevole, ovvero Berlusconi e i suoi scagnozzi.
Invece come gią dissi tempo fa, questa sarą solo un'altra delle tante promesse non mantenute.
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Rif: Sul nucleare
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Originariamente Scritto da
Venom
Nessuno si aspetta che siano i contrari al nucleare (come quelli che hai citato) a costruire nuove centrali nucleari.
Io mi aspetto che le centrali le costruisca chi si č detto favorevole, ovvero Berlusconi e i suoi scagnozzi.
E intanto che aspettiamo che chi č favorevole le costruisca,appoggiamo e votiamo quelli che sono contrari.
Non c'č che dire,la logica del tuo ragionamento č cosģ stringata ed ineccepibile da lasciare l'interlocutore senza parole...:D
Ah,se tutti i nuclearisti fossero come te!
:sofico:
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Rif: Sul nucleare
Mai votato Pecoraro Scanio e simili :)
Poi vista la fine che hanno fatto le altre promesse elettorali, relativamente pił semplici da realizzare, non vedo perchč dovrebbe riuscire a mantenere proprio questa.
In ogni caso mi sembra che oggi Berlusconi abbia i numeri per fare quello che gli pare, quindi il mio voto non gli serve.
Il vero problema č che Berlusconi, al pari di tutti i governi governi italiani dal dopo guerra ad oggi, ha mostrato di preferire una politica energetica basata sugli idrocarburi.
Ne sono prova i recenti accordi firmati con Putin e Gheddafi che ci renderanno schiavi di gas e petrolio per almeno altri 50 anni.
Berlusconi, quando ha firmato quegli accordi, sapeva benissimo che non avrebbe mai costruito una sola centrale.
Infatti Libia e Russia, paesi che vivono dell'esportazione di gas e petrolio, non avrebbero mai fatto accordi con chi č intenzionato a ridurre la propria dipendenza dai combustibili fossili per passare al nucleare.
Sono loro i veri nemici del nucleare, non i verdi o i comunisti e Berlusconi "nuclearista" ci va a braccetto....
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Rif: Sul nucleare
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Originariamente Scritto da
Venom
Mai votato Pecoraro Scanio e simili :)
Sono loro i veri nemici del nucleare, non i verdi o i comunisti e Berlusconi "nuclearista" ci va a braccetto....
Non č necessario votare per Pecoraro Scanio per esprimere la propria contrarietą al nucleare,č sufficiente votare per il PD,Ignazio Marino docet...
Ma certo che i veri nemici non sono i verdi o i comunisti,loro il nucleare l'adorano lo sanno tutti...
:D
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Rif: Sul nucleare
Non ho neanche mai votato per il pd :)
e comunque quello del nucleare in Italia e' un falso problema visto che ne il Csx ne il CDC hanno intenzione di realizzarlo. Sono altri i punti dei programmi elettorali da guardare.
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Rif: Sul nucleare
Il nucleare di Obama, e quello della Polverini
«So bene che questo annuncio verrą accolto da qualcuno con favore, da qualcun’altro con forti dissensi. Ma voglio mettere l’accento su un punto: anche se ci sono opinioni diverse, queste non possono impedirci di fare passi avanti. Su una questione come quella energetica che condiziona la nostra economia, la nostra sicurezza e il futuro del nostro pianeta, non possiamo continuare a essere bloccati nel vecchio dibattito tra destra e sinistra, tra ambientalisti e imprenditori».
Chi l’ha detto? Ma Barack Obama, no? Lo ha detto annunciando lo sbocco di 8,3 miliardi di dollari di fondi per la costruzione di due nuovi reattori nucleari. E ha aggiunto quello che si legge nel breve articolo del “Corriere”:«una sola centrale atomica consente di tagliare 16 milioni di tonnellate di anidride carbonica rispetto a un impianto a carbone. Č come togliere dalla strada 3,5 milioni di auto».
Comprensibilmente, l’annuncio dovrebbe destare un certo imbarazzo nella politica italiana. Obama, il paladino della “Green Economy”, l’idolo del PD che ne ha clonato persino lo slogan nelle politiche dello scorso anno (sia pure con esiti diversi), dice cose che piacerebbero a Scajola, ministro del PDL, dove non hanno ancora smesso di mordersi le mani per l’elezione alla Casa Bianca di uno dichiaratamente favorevole alla sanitą pubblica, dichiaratamente democratico, dichiaratamente abbronzato.
Tanto che Scajola ha subito commentato positivamente la decisione del presidente che ha a cuore l’ambiente. E pensare che Obama fa tutto questo pensando a limitare le emissioni di CO2, convinto com’č – sulla base delle evidenze scientifiche disponibili – che del cambiamento climatico l’uomo sia in parte responsabile. Invece Scajola sta in un governo che nega l’impatto antropico e, forse, con le ultime nevicate, persino il riscaldamento. Si ricordi in proposito la mozione presentata al Senato della Repubblica da un manipolo di valorosi climatologi con alla testa Marcello Dell’Utri.
Un bel casino, non c’č che dire. A cui si aggiungono altri oggetti volanti non identificati in vista delle prossime regionali. In Veneto Luca Zaia, vicino di banco di Scaiola nel governo e candidato della Lega Nord, dice che il Veneto ha gią dato. E dunque “Nucleare?, No grazie”.
La stessa rivelazione campeggia sui manifesti con cui Renata Polverini – candidata del PDL a governare la Regione Lazio – ha tappezzato i muri di mezza Roma. “Nucleare? No grazie, in Lazio non serve”. Chissą se l’ha detto a Scajola, prima di far fare tutti quei manifesti. E chissą che ha detto Scajola.
La morale č semplice. L’Italia non č un paese serio. E i nostri politici non sono persone serie. Il presidente degli Stati Uniti ci ha messo la faccia, senza preoccuparsi di essere impopolare. Lo hanno eletto per fare scelte, e le fa. Senza curarsi di ottenere o meno un secondo mandato. Ha una sua visione politica e la persegue.
Da noi nessuno ha una visione politica. E nello stesso partito di governo – come peraltro in quelli di opposizione – convivono anime in perfetta contraddizione. I politici annusano l’aria, leggono i sondaggi, vedono che c’č ancora una forte opposizione al nucleare. E allora che fanno? Cercano di raggranellare qualche voto a destra e a sinistra, cercano di essere il pił popolari possibile. Č la stessa cosa che fa Zaia con gli OGM in agricoltura.
I nostri politici non hanno nessuna intenzione di governare. Il loro lavoro č farsi governare. Dalla pancia e dagli umori del popolo. Loro non prenderanno mai decisioni impopolari. Perché vogliono essere sicuri, alla prossima tornata, di rimanere in sella. Pazienza, se cosģ si demolisce un paese. L’importante č affondare con il sedere su una poltrona comoda.
E allora, tanto per ribadire il concetto, riscrivo le parole di Obama con cui ho aperto: «So bene che questo annuncio verrą accolto da qualcuno con favore, da qualcun’altro con forti dissensi. Ma voglio mettere l’accento su un punto: anche se ci sono opinioni diverse, queste non possono impedirci di fare passi avanti. Su una questione come quella energetica che condiziona la nostra economia, la nostra sicurezza e il futuro del nostro pianeta, non possiamo continuare a essere bloccati nel vecchio dibattito tra destra e sinistra, tra ambientalisti e imprenditori».
Se dovessi sentire un politico italiano esprimersi con questa onestą, anche se non dovessi essere d’accordo gli darei non solo il mio voto, ma anche le chiavi di casa. Peccato che l’onestą, di questi tempi e da queste parti, sia merce rara.
Il nucleare di Obama, e quello della Polverini » Made in Italy - Blog - L'espresso
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Rif: Sul nucleare
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Originariamente Scritto da
Venom
Il nucleare di Obama, e quello della Polverini
...Se dovessi sentire un politico italiano esprimersi con questa onestą, anche se non dovessi essere daccordo gli darei non solo il mio voto, ma anche le chiavi di casa. Peccato che lonestą, di questi tempi e da queste parti, sia merce rara.
Se ti bastano delle dichiarazioni di principio allora se hai sentito Berlusconi dire quello che ha detto sul nucleare nella conferenza stampa con Puitin,dovresti votare per lui e dargli subito le chiavi di casa...:D
A parte gli scherzi,sģ bravo Obama e va pure bene molto di quello che c'č scritto nel post.
Negli Stati Uniti perņ la classe politica(democratici e repubblicani)č favorevole da sempre al nucleare quindi non č che ad Obama per fare quelle dichiarazioni gli sia servito tutto questo coraggio o che abbia sfidato tutta questa impopolaritą...
Al contrario,mi pare che su altri delicati argomenti dove rischierebbe davvero di sfidare l'impopolaritą,Obama si muove(e giustamente)con i piedi di piombo.