

Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Perché? Adesso io non so come funzioni di preciso la faccenda, ma se l'elettrone è una stringa e magari essa di punto in bianco, si mette a vibrare in un altro modo e attraversa il tunnel, tale fenomeno sarebbe intrinsecamente indeterminato se possiamo affermare che è del tutto casuale e non trova altra causa necessaria che in sé stesso.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Per esperienza intendo i vari esperimenti che sono stati fatti lo scorso secolo e le varie applicazioni che utilizzando la mq (il laser tanto per fare un esempio).
Come ho già detto in un post precedente, per spiegare l'indeterminatezza (trovare una causa/fonte) della mq è necessario introdurre delle variabili così dette "nascoste". Il problema è che si può dimostrare tramite il teorema di Bell che una teoria a variabili nascoste entrerebbe in contrasto con la mq stessa.
Potrei entrare meglio nei dettagli, ma serve una buona conoscenza della mq.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Ultima modifica di eq...; 11-07-12 alle 02:09
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Lavoro sempre di fantasia, sto elettrone se invece di mettersi a vibrare in un altro modo, passasse per una delle dimensioni spaziali aggiuntive previste dalla teoria?
Potremmo avere ancora indeterminazione se questa "decisione" della particella è del tutto casuale ed immotivata.
Però a me che la materia prenda decisioni appare assai strano e quindi ricadiamo nelle due opzioni già citate:
- c'è proliferazione degli enti, esiste l'ente particella che passa, esiste l'ente particella che non passa e esistono tutte le "fasi" del moto in eterno, una cosa che a pensarci mi viene una sincope;
- c'è Dio e l'anima che decidono dove deve andare la particella; capisco che all'occhio scafato del fisico moderno, l'idea faccia ridere, ma invece è molto più "elegante" di quella che prevede la proliferazione degli enti.
Ultima modifica di eq...; 11-07-12 alle 02:27
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


La teoria delle stringhe dice che ogni particella fondamentale è la rappresentazione di una stringa che vibra con una certa frequenza. Se cambi la frequenza ottieni una particella diversa. In particolare la massa della particella è legata alla sua energia, quindi maggiore è la vibrazione della stringa maggiore è la massa della particella rappresentata da quella frequenza.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Stai parlando dell'interpretazione a molti mondi della mq? Questa è però un'interpretazione deterministica della mq, ma purtroppo è indimostrabile. Io sto con Copenhagen
- c'è Dio e l'anima che decidono dove deve andare la particella; capisco che all'occhio scafato del fisico moderno, l'idea faccia ridere, ma invece è molto più "elegante" di quella che prevede la proliferazione degli enti.
Secondo me la scienza in generale e la mq nel particolare, non escludono l'esistenza di Dio. Potrebbe esserci Dio dietro l'indeterminatezza del mondo microscopico, ma la sua azione, trascendentale, non può essere oggetto d'indagine della fisica. Ad ogni modo avremmo ancora un'interpretazione determinista della mq.
Comunque anche in questo caso stiamo parlando di qualcosa di indimostrabile.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Sto parlando di Severino, la cui filosofia per certi versi ha dei punti d'incontro con l'interpretazione a molti mondi, solo che il Severino ha molta cura di non violare il principio di non contraddizione.
Venendo il PDNC dall'esperienza, possiamo dire che il confronto con esso ha lo stesso valore di una verifica empirica di un acceleratore.
In filosofia da Parmenide in poi si dibatte dell'esperienza che ci viene mediata dalla ragione riguardo ad un mondo non diveniente e dell'esperienza che ci viene direttamente dai sensi che sembrerebbe affermare il contrario, il filone Aristotele - San Tommaso - Bontadini è quello di coloro che hanno argomentato in modo falsificabile la necessità di Dio per conciliare la faccenda.
Allo stato dell'arte di tale ricerca non mi sento nemmeno di affermare se il Dio di cui si parla abbia una volontà determinata o indeterminata, in realtà anche da un punto di vista di Fede se ci penso su due piedi non mi viene in mente la risposta.
Ultima modifica di eq...; 11-07-12 alle 17:11
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Il problema è se il pdnc si applica solo all'interno di un universo o a tutti i possibili esistenti.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.