



Forse intende il processo di continuo scambio universale di sostanze; nel senso che tutto provvede al mantenimento e alla crescita di ogni cosa che esiste.
In effetti non ha mai sostenuto che non debba esistere la relazione padrone-schiavo, al di fuori della quale difficilmente potrebbe esserci sopraffazione.
Probabilmente allude ad un compromesso, che in qualche modo corrisponde al nostro interesse personale: non nella maniera economica a cui siamo assuefatti (molti schiavi, molto denaro), ma come atteggiamento rispettoso del padrone nei confronti dei suoi sottoposti, senza i quali sarebbe nulla.
Invece quel che si vede è che non appena qualcuno acquisisce una posizione di privilegio (quasi mai per proprio merito), vincola tutti coloro su cui ha potere ad inchinarsi davanti a lui e ad eseguire con riverenza i suoi ordini.
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


questo ricorda molto un koan che fa più o meno così:
un novizio andò da un maestro zen e gli disse: "maestro desidero che mi indichi come avere la liberazione"
il maestro disse: "mostrami le catene che ti tengono legate"
il novizio: "non ho catene"
il maestro: "allora sei libero"
spostando dal comportamento all'ontologia... potremmo chiederci:
1) ma è vero che tutto che ha un inizio ha anche una fine? non si rischia il comportamento del tacchino con il pranzo dell'ingrasso?
2) se tutto ciò che ha un inzio ha una fine.... la morte ha una fine?
Vita e morte sono tali solo all'interno di un orizzonte dualistico, distinzione che non avrebbe molto senso per una concezione olistica del mondo e del cosmo.
La morte ha carattere di irreversibilità, perciò è il limite oltre il quale non ci è dato sapere; allo stesso tempo, per il principio di conservazione, tutto ciò che muore si trasforma e non viene disperso.
Il sistema nervoso non è solo un insieme di fibre, gangli e materia organica, ma anche un generatore di elettricità e dunque di campo magnetico. Il corpo umano è in grado di generare energia bioelettrica pari a circa 11000 watt l'ora secondo un centro commerciale della NASA in Alabama, e non so quanti milioni di kcal nell'arco di un'intera vita media.
Se il mucchietto di carne e ossa si trasforma in polvere e torna alla polvere, il residuo psichico, elettrico e magnetico, potrebbe accedere a differenti piani d'esistenza che non conosciamo.
E' facile comprendere che esistono gradi d'esistenza inferiori al nostro (animali, vegetali, minerali, metalli e via discorrendo), ma non si capisce per quale ragione non potrebbero essere possibili gradi d'esistenza superiori, accessibili solo da componenti "sottili".
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Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)