



Concordo al 100%!!!La campagna pubblicitaria ritrae due giovani trentenni, l'uno belloccio con le braccia conserte e lo sguardo sicuro; l'altro impacciato e goffo, giacca e cravatta piuttosto scialbe. Il primo ha “un posto fisso, un ottimo reddito e vive con la sua donna”, diceva l'annuncio.Il secondo “è laureato da sei anni, ha un lavoro precario, un reddito basso e vive con i suoi genitori”. Quale dei due preferisci? Questa era la domanda.
Non si tratta di un sito di appuntamenti ammiccanti, ma della pubblicità dei corsi di formazione permanente del consorzio Enfapi, un centro di formazione professionale di Bergamo, legato a Confindustria e finanziato dalla Regione Lombardia.
Preferisci laurearti e divenire l'ennesimo colto precario senza donna, senza reddito e senza lavoro, o divenire capo reparto in fabbrica a sedici anni e vivere “con la tua donna” già a 30, come farebbe un uomo vero?
L'istruzione di massa, la laurea di massa ha solo creato infelicità...milioni di ragazzi pieni di aspettative, preparatissimi che possono aspirare solo ad un posto in qualche call center...e che nessuno mi parli di meritocrazia, quella vale solo per i figli dei potenti!
Chi si vuole specializzare in Italia deve essere conscio del fatto che si deve trasferire all'estero se vuole vivere.






Guarda che gli individui possono avere benissimo preferenze diverse, l'opera mica è bella in sé. A me ad ad esempio fa cagare.
Poi voglio dire, Parigi c'ha infinitamente più turismo di Milano, ci sta che americani e giapponesi facciano la cafonata di andare all'operà




Caro Kobra, lei dimentica una cosa. I più grandi pensatori erano filosofi e letterati, coloro che adesso chiameremo "inutili laureati in scienze umanistiche". Questi grandi pensatori hanno influenzato la società civile e ne hanno aumentanto la cultura (intesa anche come capacità di ragionamento) portando gli uomini comuni a scoprire e a sviluppare delle capacità cognitive utili ad "inventare" le grandi opere di ingegneria. Ricordiamo inoltre che il filosofo Galileo è stato padre dell'astronomia moderna. O ancora più in là nel tempo il grande Eratostene, filosofo e matematico che calcolò per la prima volta la circonferenza terrestre. O tornando ai giorni nostri possiamo parlare dell noto Sergio Marchionne laureato anche esso in filosofia, o Emiliio Gnutti...e ce ne sono tanti altri.


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Oh mio dio è già arrivato il momento di tirare fuori i grandi pensatori? Beh si evidentemente cinque pagine sono anbastanza

