Commissione di studi biblici "Abate Giuseppe Ricciotti"
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PARTE I
Il Pentateuco
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All'inizio di questo studio biblico e' necessario dare uno sguardo al Pentateuco nella
sua interezza, per poter meglio comprendere successivamente il significato dei libri che lo
compongono.
In questo primo trattato saranno analizzati il nome, la composizione, l'importanza,la storia e
sara' analizzata in termini generali sia la produzione che lo stile della scrittura.
Il Pentateuco e' tradizionalmente composto dai primi cinque libri della Bibbia.
Essi sono, in ordine: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio.
Il nome "Pentateuco" deriva dal greco "Pentateuchus" che significa, letteralmente,
"I cinque contenitori" e la prima volta che viene utilizzato questo nome nel suo
significato avviene intorno al 150-175 D.C. . Successivamente viene utilizzato da
Origene, Sant'Anastasio e Sant'Epifanio.
Inoltre le forme Octateuco, Heptateuco ed Esateuco sono state utilizzate per riferisi
ai primi otto, sette e sei libri della Bibbia.
I Rabbini e gli ebrei invece utilizzano la parola "Torah" ("La legge") per identificare
il Pentateuco, pertanto e' importantissimo sottolineare che sia la religione ebraica che
i cristiani riconoscono il Pentateuco.
Entrambe le religioni ritengono che i cinque libri siano il fondamento sul quale il resto
delle Sacre Scritture si evolvono; e' mandatorio ripetere che senza il Pentateuco non ci
sarebbe la Bibbia e non ci sarebbe la base di tutto.
Oltre ai cinque libri del Pentateuco la bibbia Cattolica include altri sette libri sotto le
scritture che non vi si trovano nella Bibbia protestante o nella tradizione ebraica. Essi
sono i "Deuterocanonici" ed essi erano scritti in greco antico.
L'autore e' considerato Mose', anche se' opportuno notare che in nessun punto del testo
viene fatta menzione ad un autore ma spesso e' Mose' che insegna le leggi. Inoltre se
l'autore e' Mose' e' automatico considerare una relazione tra le leggi insegnate da Mose'
e la rivelazione di Dio sul Monte Sinai. La Neremia (Ne 8,1) inoltre afferma che questo
passaggio delle leggi e' un canone che non puo' e non deve essere cambiato.
Il Pentateuco a prima vista puo' sembrare un testo stilisticamente monotono, ma se invece
viene dato uno sguardo un po' piu' approfondito si puo' notare che e' composto da una mistura
di Narrativa e Leggi che solitamente sono divise tra loro e alternate nei testi. Raramente i
due stili si intrecciano ed hanno chiaramente un intento diverso.
I testi e i capitoli sono quindi cosi' suddivisi:
+Genesi
(Gn 1-50) --> Narrativa
+Esodo
(Ex 1-19, 24, 31-34) --> Narrativa
(Ex 20-23,25-30,35-40) --> Leggi
+Levitico
(Lv 1-27) --> Leggi
+Numeri
(Nm 1-10,18-19, 27-30, 34-36) --> Leggi
(Nm 11-17, 20-26, 31-33) --> Narrativa
+Deuteronomio
(Dt 1-34) --> Leggi
Una cosa da annotare e' che le leggi sono quindi incluse in un periodo storico che vede la
storia dal momento della creazione fino alla caduta di Israele come nazione, sotto
il regno di Giuda nel sesto secolo A.C.; da questo si puo' determinare che il Pentateuco ha
una sua unita' ma puo' essere combinato con la piu' vasta storia della nazione che include i
libri dei vecchi profeti (Joshua, Giudici, Samuele e i Re). Il tutto puo' essere
translato cosi':
GENESI
(Dalla creazione ai Patriarchi)
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ESODO, LEVITICO e NUMERI
(Dalla schiavitu' in Egitto alla terra promessa e i suoi confini)
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DEUTERONOMIO
(Gli avvisi ai bordi della terra promessa)
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JOSHUA, GIUDICI
(Il popolo entra e prepara la terra)
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SAMUELE 1&2
(Cambio da tribale a regno)
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RE 1&2
(Vita sotto i Regnanti, fino all'esilio)
Alcuni dei temi fondamentali si trovano nei cinque libri, qualche volta in piu' di un libro
e qualche volta solo in un libro. Essi sono:
a) La storia del mondo prima dell'esistenza di Israele. Come la storia e' cominciata
b) Le promesse e le benedizioni ai grandi ancestori, patriarchi e matriarche.
c) L'esodo fuori dall'Egitto
d) Il patto e le leggi
e) La guida nella disperazione
f) La salvazione d'Israele
g) La conquista della terra
h) La benedizione sull'umanita'. Ben due volte nella genesi (Gn 1,28; 9,1).
i) La tendenza dell'umanita' verso il peccato
j) La creazione di un mondo buono (Gn 1,31). Non importa quanto male ci sia, il bene (Dio)
prevarra' sempre.
k) La vita e' un percorso, un cammino, verso la casa di Dio.
Come gia' detto prima, Mose' viene ritenuto l'autore del Pentateuco e difficilmente qualcuno
vede a prima vista il legame con il Cristianesimo.
Le prove di entrambe le cose si trovano nel Nuovo Testamento. Matteo 22:24, Marco 12:19,
Luca 20:28 ritrovano Gesu' parlare della Legge del matrimonio come scritta' da Mose'.
Ancora in Luca 16:29 e Luca 16:16 Gesu' parla di profeti e leggi e di Mose' e profeti.
Nell'ultimo discorso di Gesu' agli apostoli Gesu' dice "Nelle leggi di Mose'" (Luca 24:44-6).
In Giovanni 45-7 Gesu' dice "Mose' scrisse di me".
Con il Pentateuco la base dell'umanita' e del Cristianesimo e' posta ed e' arrivata ai giorni
nostri, per una migliore comprensione dei piani del Signore.
Ora sta a noi, capirli e intepretarli, sempre in suo nome.
Il percorso di questo studio e' appena all'inizio e la prossima analisi sara' con il primo libro della Bibbia: La Genesi.




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