
Originariamente Scritto da
dedelind
Il robot-sarto che costa meno di un cinese
08/06/2012 - La ricerca militare statunitense sembra vicina a metterlo in produzione
Cercando un modo per risparmiare sulla confezione delle divise, il DARPA americano ha finito per finanziareun’innovazione che rivoluzionerà la produzione del tessile e dell’abbigliamento.
UNA LUNGA RICERCA - Per anni è stato il Graal dell’industria tessile e dell’abbigliamento: la macchina in grado di automatizzare la confezione dei capi d’abbigliamento. Cucire i tessuti, fare gli orli, le asole e i bordi, i colli e i polsini, è ancora un lavoro di taglia & cuci che solo mani e occhi allenati possono portare a termine con successo e discreta velocità.
GIUNTA AL TERMINE - Ma tutto questo è destinato a finire, perché con i soldi dei contribuenti americani il DARPA, il dipartimento che si occupa di tecnologie avanzate ad uso militare, ha finanziato una ricerca per la realizzazione di un robot in grado portare a termine proprio queste attività, che incide parecchio sul conto annuale che l’esercito paga ogni anno per la confezione delle uniformi. E la ricerca ha avuto successo.
LA TECNICA - L’impresa è stata affidata alla SoftWear Automation Inc. una specialista del campo, che si è avvalsa delle collaborazione del Georgia Tech. Insieme hanno realizzato un sistema automatizzato che riconosce e manipola i tessuti e che interagisce con normali macchine da cucire, a loro volta dotate di sensori e programmi sofisticati. La brutta notizia è che secondo i portavoce del progetto la macchina oggi funziona e, ancora peggio: “sembra che permetta di tagliare e cucire a costi inferiori a quelli della Cina”.
IL CROLLO DELL’OCCUPAZIONE - Una notizia che non mancherà d’eccitare gli imprenditori del settore, ma anche una notizia che preannuncia un crollo dell’occupazione nell’industria tessile, che assisterà a una prevedibile corsa all’acquisto dei robot non appena saranno sul mercato, cancellando milioni di posti lavoro nell’industria tessile ovunque nel mondo e riservando la sopravvivenza della manodopera umana alle produzioni più lussuose e meno massificate.
Il robot-sarto che costa meno di un cinese