Visualizzazione Stampabile
-
Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Angelus Mortis
Il ceffone, quando ci vo' ci vole.
Anche se i giornalai non aspettano altro che questo.
Bella vigliaccata cameratesca aggredire in 5 una persona sola, non violenta.
Certa gente più in gruppo è sempre più infame. Gente senza dignità, incapace di affermare il proprio pensiero nel gioco democratico.
Mettetelo nell'album delle vigliaccate questo 5 contro 1.
-
Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
No, ma il solito piagnisteo mediatico contro Casa Pound, con relativa criminalizzazione, sì.
Prendere a sberle un avversario politico è un crimine.
Niente criminalizzazione. Criminale è chi usa la violenza politica, vigliaccamente, in 5 contro 1.
-
Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
ConteMax
Prendere a sberle un avversario politico è un crimine.
Niente criminalizzazione. Criminale è chi usa la violenza politica, vigliaccamente, in 5 contro 1.
in questa discussione si è cercato di nobilitare artisticamente il gesto di Iannone (il futurismo... a Viterbo)
o di giustificarlo come reazione (a che?)
però mi sembra che alla fine abbia prevalso la consapevolezza della rozza stupidità del gesto..
Florian non a torto ha parlato di logiche tribali.
Gli do ragione. E aggiungo: il livello tribale è quello dei negri africani, che giustamente noi consideriamo indegni di calcare il suolo europeo.
Vabbè domani è un altro giorno...
magari a CPI ci fanno un ragionamento sopra su quel che è accaduto.
Spero che non prevalga la pippa mentale di pensare di aver fatto un opera d'arte futurista (a parte che le opere d'arte futuriste diciamocelo erano tutte una mezza cagata e con questo buonanotte)
-
Re: Mah...
Conte ma tu non capisci che è una sorta di regolamento di conti interno alla Destra. Non è che hanno dato due schiaffoni a dei piddini.
-
Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
ConteMax
Bella vigliaccata cameratesca aggredire in 5 una persona sola, non violenta.
Certa gente più in gruppo è sempre più infame. Gente senza dignità, incapace di affermare il proprio pensiero nel gioco democratico.
Mettetelo nell'album delle vigliaccate questo 5 contro 1.
Hai letto male, è stato aggredito solo da Gianluca Iannone.
E si è trattato di uno schiaffo e uno sputo.
Puoi condannare quanto vuoi, ma almeno attieniti ai fatti.
C'erano altre persone, ma nessuno ha sfiorato il Rossi se non Gianluca con lo schiaffone di cui sopra.
-
Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Beh, come hai potuto leggere, quello che ha scatenato il tutto è stato il comportamento di Filippo Rossi nei confronti di Casa Pound: prima amichevole e rispettoso, poi avverso ed ostile. Non escluderei però che ci siano in mezzo fatti che noi non possiamo conoscere, anche se, ripeto, dubito che l'intenzione iniziale fosse quella di menare Rossi (che senso aveva portare 15 persone?).
Questo è l'unico motivo per non godere appieno del gesto: cioè che venga soltanto dopo scazzi personali. Uno schiaffo futurista sarebbe partito ben prima, al solo respirare di gente come Rossi. Tuttavia accontentiamoci, per una volta bisogna che io tifi casa pound!Altro urrà per cpi.
-
Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Il Regno dei Cieli esige violenza, solo i violenti l'afferrano.
Qualcuno lo prende in parola :D
http://www.youtube.com/watch?v=_aHO6ZW0cBQ
-
Re: Rif: Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Malaparte
Io col conservatorismo alla mulino bianco non ce la posso fare, davvero
Non mi stupisce. Mi stupisce, al contrario, l'odio che tu ed altri mostrate nei confronti dei futuristi, più simili a voi che a me.
La tua idiosincrasia verso il moderatismo borghese è la stessa di una Flavia Perina (rautiana) che lancia strali contro la "destra questurina alla Scelba", la "destra antipopolare alla Bava Beccaris". E fa specie che un Gianfranco Fini, che nel 1995 si accompagnava ai Fisichella e i Selva, dicendo di avere il Manifesto dei Conservatori (Prezzolini) sul comodino del letto, uscire poi dalla porta di servizio accanto ai fascisti libertari Lanna e Rossi. Lui, che doveva incarnare la destra e il conservatorismo, farsi portavoce di tutte le critiche piovute in ambito missino e neodestro contro la "deriva a destra" e la "morale borghese". Questo è stato il vero tradimento, altro che Fiuggi, altro che kippah, altro che antifascismo!
Ma se Fini ha tradito la destra, Rossi avrebbe tradito i fascisti (non) immaginari. Ma in fondo Rossi ha solo cercato di trovare una fuoriuscita "democratica" per tutte le tensioni intellettuali che avevano caratterizzato la sua giovinezza di fascista libertario. Alla fine lo sbocco è la sinistra riformista, ma questo era chiaro già negli anni ottanta, quando i tarchiani cercavano una sponda "modernizzatrice" in Cacciari e Marramao, mentre i rautiani abboccavano felicemente all'amo "tricolore" offertogli dal socialista anticomunista Craxi.
Alleanza Nazionale era invece nata come partito di destra gollista, tradizionalista sul piano sociale. Di quell'orizzone non è rimasto presto più nulla, perchè il grosso della classe dirigente - da La Russa alla Mussolini - preferì guardare direttamente a Berlusconi per salvaguardare il proprio neofascismo riverniciato. Fini, che non è un intellettuale, ma un pragmatico senza scrupoli, ha sempre utilizzato i materiali che aveva a disposizione, prima il lepenismo, poi il conservatorismo, infine il neodestrismo "libertario".
Il momento di svolta per quest'ultima incarnazione è stato l'insuccesso dell'operazione-elefantino con Mariotto Segni nel 1999. Il processo volto a fare di AN un partito liberalconservatore, moderato, subì uno strappo irreversibile. Fini si piegò al volere contrario dei berluscones e dei "sociali" e per salvare il partito di fatto lo annullò. Nel 2001 tradì colui che più lo aveva aiutato e più meritava considerazione, Fisichella. A quest'ultimo, nel nuovo governo di cdx, sarebbe spettata la Presidenza del Senato (AN era il secondo partito della coalizione), ma Berlusconi inserì in quella casella strategica il "suo" Marcello Pera. Fini non protestò più di tanto, nè fece le voce grossa quando la Lega, diventata determinante, impose nell'agenda di governo il federalismo. Nacque il famoso "subgoverno", la fronda di An e cattolici contro Bossi e la Lega. Una battaglia persa: Follini si staccò, seguito poi da Casini. Fisichella passò alla Margherita.
Ancora una volta senza munizioni e costretto a reinventarsi politicamente, Fini abbracciò quindi l'idea della "destra dei diritti". Il 2003 è l'anno di Fascisti immaginari, primo vagito del "farefuturismo". Ma è anche l'anno del viaggio in Israele di Fini e delle polemiche seguite alla questione del fascismo come "male assoluto". Se ne servono abilmente i giornali di Berlusconi per contrastare nel centrodestra il peso della componente aennina. Gli storiaciani e i veteromissini abbracciano idealmente il Cav. quale "nuovo Almirante". Rautiani e neodestri, di contro, si stringono ancor più a Fini. Nel 2006 il finiano Mellone sdogana il pop-fascismo contro il berlusconismo "teocon" di Pera, Fallaci e Santanchè. Benevole carezze per CasaPound e la destra dei centri sociali. In quel momento ampi settori della destra sono fermamente antiberlusconiani e antibushiani. Nel 2007 nasce la Fondazione FareFuturo che inizia a porre la questione in An del superamento della destra e della sinistra in chiave "modernizzatrice". La Nuova Destra ne parlava da secoli, ma fuori dal Msi. E aveva in mente il comunitarismo anzichè il liberalismo. Ma poco importa, "sottigliezze". Questa è la prima volta che il tema di un superamento della destra, e dunque del conservatorismo, viene affrontato nella casa finiana.
Nel 2009 Berlusconi, con un colpo di mano che spiazza gli alleati, fonda il Popolo della Libertà. AN, contrarissima (si era parlato di comiche finali) si accoda. Fini tradisce Casini. Alemanno e la destra sociale si inchinano. I farefuturisti si organizzano per costituire la fronda modernista in un partito che vedono sin dall'inizio populista e retrogrado. Nel luglio del 2010 si ha la scissione dei finiani e la deriva "assolutistica" del Pdl.
Perchè rinarrare tutta la storia? Per dimostrare che tutto era scritto ab origine. Il "modernismo liberale" di Urso è debitore delle aperture "riformiste" di Tarchi, per quanto capovolgessero alcuni motivi centrali. Ma queste sono quisquilie, non a caso infatti il tarchiano Cardini scriveva per il quotidiano che fu della Perina ed ora è di de Angelis. Un trasbordo, questo, a cui nessuno in An si è sottratto o per intima convinzione o per necessità o per pigrizia mentale. Unica eccezione: i tradizionalisti. Loro sono stati i primi ad andare via dal partito. Non erano fascisti, non potevano diventare futuristi.
-
Re: Rif: Re: Mah...
Sarebbe il caso che la destra si interrogasse seriamente circa la propria storia invece di prendersela solamente con Fini. Il cui torto, se vogliamo dargliene uno, è stato quello di essere stato l'"utilizzatore finale" di tutte le tensioni intellettuali, le aperture e le abiure, che si sono manifestate da cinquant'anni a questa parte fuori e dentro la casa missina.
-
Re: Rif: Re: Mah...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Florian
Non mi stupisce. Mi stupisce, al contrario, l'odio che tu ed altri mostrate nei confronti dei futuristi, più simili a voi che a me.
I farefuturisti sono terroni come i tradizionalisti della famigghia
Citazione:
Per loro la giustizia è da risolversi ancora con la faida, come nelle tribù germaniche!!
Iannone avanguardia di Thule