Il dibattito politico in Italia è così scadente che di come sarà il mondo non si parla e, soprattutto, lo si ignora. E' noto che la tecnologia si svilupperà sempre di più e cambierà totalmente il mondo del lavoro. Il cambiamento sarà epocale e, come sempre è avvenuto in passato, nuovi "mestieri" sostituiranno vecchi mestieri. Nella transizione, però, molti di quelli che perderanno il lavoro non riusciranno a trovarne un altro. E, comunque, non è detto che un paese sia comunque attrezzato per "cavalcare" la rivoluzione tecnolgocia. Siamo attrezzati in Italia e in Europa per affrontare questo cambiamento? Ne abbiamo certo le potenzialità, ma al momento, direi proprio che la questione sta passando sotto silenzio. Anche gli Stati Uniti, comunque, stanno avendo forti difficoltà come mostra questo grafico:
Come riporta, tra gli altri, thefrontpage, la tematica è ben sviluppata, pur tra mille polemiche, da due ricercatori del MIT, che hanno scritto un libro, Race against the machine, in cui si consiglia di non correre contro la macchina ma con la macchina.
E di (riporto da thefrontpage) "investire in educazione, pagando di più gli insegnanti e rendendoli responsabili dell’apprendimento dei loro alunni. Si deve separare la fase di insegnamento dalla fase di verifica dell’imparato. E si devono aumentare le ore di studio. Seconda misura: importare studenti brillanti e farli rimanere a lavorare nel Paese. Insegnare l’imprenditorialità non solo nelle scuole di élite, ma dappertutto. Importare imprenditori, come fanno Canada e Brasile, ad esempio. Eliminare la mole di adempimenti burocratici per creare nuove aziende e nuovi lavori. Investire per migliorare le infrastrutture di comunicazioni e trasporti. Preservare la flessibilità del lavoro, resistendo alla tentazione di introdurre sempre nuove norme per regolare l’assunzione e il licenziamento dei lavoratori. Ridurre i sussidi, espliciti o impliciti, alle attività finanziarie, privilegiando industria e servizi. Riformare il sistema dei brevetti, diminuendo la loro durata. Ciò allo scopo di incoraggiare nuova ricerca e renderne possibile anche l’uso in nuove attività e/o in nuovi prodotti."
Race Against The Machine
Non correre contro le macchine | The Frontpage





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