Vi lascio alle vostre elucubrazioni e seghe mentali che vado ad allenarm che a breve ho un combattimento tosto. A stasera


Vi lascio alle vostre elucubrazioni e seghe mentali che vado ad allenarm che a breve ho un combattimento tosto. A stasera
"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99


La senatrice è decaduta, quindi alla prossima seduta dovrà presentarsi l'avente diritto, senza bisogno di ulteriori adempimenti. Queste sono le regole che vanno rispettate. Umanamente mi dispiace, soprattutto per come è maturata la decadenza.




Eventuali ricorsi sui precedenti sarebbero inammissibili ex art. 53 della costituzione, in quanto riguardanti fatti sicuramente precedenti a 30 giorni, da conteggiare al netto delle pause istituzionali, che sospendono il trascorrere del tempo almeno ai fini giuridici.
Ultima modifica di olivo; 24-07-12 alle 15:56


Allora... io non ero a conoscenze di questa legge, nessuno mi ha comunicato la decadenza della carica, avrebbe potuto fare un post chi di dovere il giorno dopo, e di conseguenza la carica stessa non è decaduta, come non era decaduta quella degli altri.
RG ha fatto ricorso e in base al risultato dello stesso verrà decisa la questione: o hai una carica speciale di cui non sono a conoscenza, che ti permette di decidere in merito?


La decadenza consiste nella preclusione ad esercitare la carica di senatrice, è prevista dalla legge quindi non necessita di adempimenti o di sentenze, in parole povere "scatta". Non sono a conoscenza di casi simili al tuo, che comunque non farebbero precedente: vale solo quello che prescrive la legge e cioè la decadenza in caso di sospensione superiore a 20 giorni.
Ultima modifica di olivo; 24-07-12 alle 16:10




Bisogna vedere se esistono davvero dei casi precedenti! Comunque, se non fosse stata applicata questa regola, sarebbe un illecito: è una disposizione costituzionale. È anche vero però che un'altra disposizione costituzionale mette un limite temporale alla possibilità di correggere questo tipo di errori: quindi anche se, e non è detto, si fossero verificati ormai non si potrebbe più intervenire.


Questa è una questione etica, non legale. Peraltro non sono a conoscenza di casi precedenti, sicuramente se fossimo stati a conoscenza di ban superiore ai 20 giorni di qualsiasi parlamentare io stesso avrei rotto le palle perché la legge venisse rispettata. Tieni conto che non è pratica molto diffusa andare a vedere i giorni di ban dei propri avversari politici, anche perché mi sembra un po' da invasati. E' questo il motivo per cui, se anche vi fossero stati dei precedenti, la legge non è mai stata fatta valere.
A livello legale tu decadi in automatico (il presidente del senato non c'entra niente e non deve ufficializzare nulla, come invece afferma Gecko).

