Ieri ho preso:
Bernard Cornwell - Il re d'inverno
Friedrich Nietzsche - Al di là del bene e del male
Paramahansa Yogananda - Lo yoga di gesu
Valeria Montaldi - Il mercante di lana
e poi il mio immancabile Clive Clussler- l'oro di Sparta


Ieri ho preso:
Bernard Cornwell - Il re d'inverno
Friedrich Nietzsche - Al di là del bene e del male
Paramahansa Yogananda - Lo yoga di gesu
Valeria Montaldi - Il mercante di lana
e poi il mio immancabile Clive Clussler- l'oro di Sparta
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


La prefazione del libro di Nietzsche esordisce con questa frase (che ho appena letto).
Posto che la verità sia una donna (...) certo è che essa non si è lasciata sedurre e oggi ogni specie di dogmatica se ne sta lì in attitudine mesta e scoraggiata.
OK, finito Clive Clusser, attacco con questo.
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Ultima modifica di RAYO; 29-07-12 alle 10:13
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Narrativa/poesia:
Rileggerò varie cose di Borges e Pessoa, stavolta accompagnandole con i testi in lingua originale (lingue che non padroneggio per nulla).
Inoltre devo finire le "Cinque storie ferraresi" di Bassani, ed attualmente ho in mano il Gulliver di J. Swift (in inglese), che sicuramente mi porterò per tutto il mese d'agosto.
E poi, per il genere adulterino, "le affinità elettive" del Goethe, più una raccolta di roba provenzale duecentesca che mi ha promesso un conoscente (ovviamente con parafrasi, altrimenti non capisco un tubo).
Saggistica:
Rilettura del "Cos'è la tradizione" di E. Zolla, più un saggio multidisciplinare sull'America Latina, "L'America Latina" di A. Rouqué.
Guide turistiche:
Irlanda, Lonely Planet e TCI (devo andarci).
Marina di Pietrasanta e L. Piemonte, invece, le farò senza guida turistica (wow! avventure assicurate).
Ultima modifica di Pieralvise; 29-07-12 alle 10:17
L'arte di essere P.A.


Io non riesco a rileggere a meno che non mi serva per un approfondimento finalizzato
Penso che ci sia cosi' ancora tanto (troppo) che ho la sensazione che non posso permettermi di rileggere.
Speriamo di rinascere in un profilo che ami la lettura.
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Ora sto leggendo per la terza volta reisubók guðríðar símonardóttur di Steinunn Jóhannesdóttir, dove si narra la storia di Guðríður Símonardóttir, una delle donne islandesi rapite dai turchi ottomani quando più di 4 secoli fa questi pirati andarono fino in Islanda per rapire donne islandesi per farle schiave.
Di autori italiani amo moltissimo valerio massimo manfredi, mi piace molto il suo modo di romanzare vicende storiche
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Ultima modifica di Brynhildur; 29-07-12 alle 10:58
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