1
Cina
30 17 14 61
2
Usa
28 14 18 60
3
Gran Bretagna
16 11 10 37
4
Sud Korea
10 4 6 20
5
Francia
8 8 9 25
6
Italia
6 5 3 14
7
Kazakhstan
6 0 0 6
8
Germania
5 10 7 22
9
Russia
4 16 15 35
Minchia, la Cina è prima dopo le prove di atletica


1
Cina
30 17 14 61
2
Usa
28 14 18 60
3
Gran Bretagna
16 11 10 37
4
Sud Korea
10 4 6 20
5
Francia
8 8 9 25
6
Italia
6 5 3 14
7
Kazakhstan
6 0 0 6
8
Germania
5 10 7 22
9
Russia
4 16 15 35
Minchia, la Cina è prima dopo le prove di atletica
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Sempre analizzando il medagliere e la presunta sfiga delle nazioni che stanno collezionando un botto di secondi posti e terzi posti ma con un bottino veramente irrisorio di ori: ma non e' che e' proprio il fenomeno Cina ad innescare e spiegare tutto?
Oltre al Giappone e Russia (che comunque non mi sembrano siano rivali diretti con la cina nella varie discipline del nuoto) quello che noto e' anche un anomalissimo medagliere per l'Australia. Riporto (dato australia):
1 (oro) 12 (argenti!) 7 (bronzi)....insomma su 20 medaglie hanno beccato solo un primo posto (rotfl!:sofico.
A quanto mi risulta l'australia e' una superpotenza (o almeno lo era) del nuoto, solo che si sono scontrati con i "motoscafi" cinesi, ed oggi come oggi al massimo si puo' aspirare ad arrivare solo secondi nelle varie gare.
Meno male per noi che i cinesi non hanno ancora adocchiato per bene la scherma e il tiro a segno (con arco o pistola) altrimenti col pippero vedevamo i 6 ori fino ad ora conquistati.
Ultima modifica di venetoimpenitente; 06-08-12 alle 06:35
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."




non è vero, perché non tutti si possono dopare allo stesso modo, essendo vietato. Prevale la legge del più fortunato a non farsi beccare per circostanze avulse dallo sport, come la politica, la corruzione, le amicizie, la fortuna.
Il doping è come l'evasione fiscale. E' un gioco ad armi impari. I più disonesti e immeritevoli prevalgono sui più genuini e sani. E' la selezione della specie al contrario.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Tutto ciò che è imposto rigidamente dall'alto fa selezione al contrario.
Che venga liberalizzato il doping, tanto negli anni 60-70 si dopavano come cavalli e con certe schifezze generiche che ora più che farmaci vengono considerate droghe da sballo e la stragrande maggioranza degli atleti sono ancora qui.
Tanto se solo la federazione italiana squalifica più della metà degli atleti squalificati nel mondo per epo di terza generazione, ed i pizzicati non erano neanche campionissimi ma mezze ciofeche, tanto vale adattarsi al lassismo degli altri che è inutile squalificare i propri quando gli altri nel mondo pianificano a tavolino gli atleti.
Come in Formula 1 in cui molti componenti passano alle auto di serie poi successivamente, il doping libero potrebbe dare grande spinta alla ricerca ed alla sperimentazione dei farmaci.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.




Ma che cagata...che gusto c'è a vedere degli atleti che per vincere imbrogliano? A 'sto punto meglio dedicarsi ai videogiochi. Poi le olimpiadi sono diventate fantastiche, si fanno fuori atleti per delle dichiarazioni su twitter, e poi si permette di gareggiare ad atleti costruiti a tavolino. Mi sa che il tanto vituperato calcio alla fine risulta meno falso di tanti cosiddetti sport minori.



