



Sarà che io "non c'azzecco con la destra", come disse, su POL, Boy74.
Saluti.
SADNESS IS REBELLION








Ecco esattamente, hai detto bene !
Ma come scritto in quel pezzo di Comunismo e Comunità, che ho riportato nell'altra infinita discussione, una destra antiliberista in ambito economico, che si spinge fino a criticare il capitalismo alla radice, sarebbe ancora "destra"?
Credo Florian che condividiamo lo stesso modo di sentire e di capire, la stessa forma mentis, solo che io credo che, per realizzare un antiprogressismo radicale nei valori ci vuole un anti-capitalismo radicale, perché è questo la radice di quelli.
A questo punto è chiaro che chi non ci segue su questa strada non ci pare degno di alcuna "radicalità".
I nostri interlocutori Giò e socialistaprussiano sono si anti-progressisti sul piano dei valori, solo che, non vedendo il nesso dialettico entro economia e valori, non vedono che tutta la loro pratica politica si riduce ad una sterile testimonianza di un mondo dove c'erano si questi valori, ma perché c'era un altro impianto economico!
Troll invece non solo rifiuta ogni anticapitalismo, ma anche ogni discorso sui valori! Qui veramente si tocca il fondo, è si un radicalismo ma un radicalismo da post-borghese capitalista! E si pretende pure di sinistra!
Dumini invece non si sa cosa pensa, se pensa da solo o se ripete parole trollesche...
Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
Pavese


Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
Pavese


Quando Drieu La Rochelle esalta il dispotismo sacro ("Quello che mi piace nel trionfo del comunismo è non solo la scomparsa di una borghesia detestabile e ottusa, ma anche l'inquadramento del popolo e la rinascita dell'antico dispotismo sacro, dell'aristocrazia assoluta, della teocrazia definitiva. Scompariranno così tutte le assurdità del Rinascimento, della Riforma, della Rivoluzione americana e francese. Si torna all'Asia; ne abbiamo bisogno") è di destra o di sinistra?
Non sarà semplicemente che il fascismo di Giò e il nazionalsocialismo di socialistaprussiano hanno perso militarmente? Peraltro se Marx ha ragione sul rapporto tra dialettica dei modi di produzione e livello di sviluppo dei mezzi di produzione è abbastanza difficile che entro le condizioni dell'economia immateriale globalizzata si possano recuperare le forme sovrastrutturali del passato comunitario (questo per attenersi al criterio marxiano, poi possiamo credere con l'Evola de "Gli uomini e le rovine" che gli uomini possono fare e disfare la storia).
Ho appunto scritto prima che ai vostri aneliti e ai vostri sentimenti date denominazioni diverse così per Florian è inimmaginabile che io possa essere di destra mentre per te è inconcepibile che possa dirmi di sinistra.
Ha dato un'interpretazione originale e suggestiva di Toni Negri e delle sue moltitudini desideranti.
Ultima modifica di Troll; 14-08-12 alle 19:59


Dumini attualmente è personalmente impegnato nel rifiuto del lavoro e nel sabotaggio soggettivo dei dispositivi di scambio del sistema capitalista e in subordine aspira ad assumersi l'onere di legnare i lavoratori che sgarreranno nella gioiosa comunità dei produttori liberi,coscienti e volontari.


Infatti non c'è nessuna ironia nella forza, mentre non esiste niente di più ironico della nobile menzogna alla Leo Strauss (ma ad averla teorizzata nella maniera più esplicita fu già Platone nella Repubblica, vedansi i sorteggi truccati per gli accoppiamenti eugenetici) con cui i valori forgiati dalla propria mano vengono propalati come mitiche essenze al gregge che per essi si sacrifica.
Ultima modifica di Troll; 14-08-12 alle 20:07