







però tu usi il metro monetario. sebbene questo sia correttissimo, secondo gli adepti della religione econazista non va affatto bene perché:
- l'agricoltura orientata all'allevamento (mais,soia) è sussidiata (ok questa è l'unica critica che abbia senso)
- non stai tenendo conto i costi ambientali dell'allevamento, sia quelli diretti (scoregge? boh...) che indiretti (il mais e la soia sono transgenici, consumano troppa acqua)
- stai sottraendo risorse a colture più human-oriented (che non si capisce quali possano essere: zucchine?)
ora, che la quantità X di mangime possa fornire all'uomo direttamente più calorie di quelle fornite dalla carne prodotta con il mangime è senz'altro vero. ma quando si fa questo ragionamento si ignorano due cose: 1) io preferisco la bistecca e 2) la produzione e lo stoccaggio di soia e mais sono talmente efficienti e standardizzati che il discorso è valido forse solo se il pappone ce lo mangiamo noi. Beh, io il pappone non me lo magno..
Ultima modifica di Feliks; 04-09-12 alle 19:31


quello che intendevo dire col conto della serva è che tutti noi possiamo permetterci di orientare le scelte alimentari perchè siamo ricchi, e abbiamo a disposizione comodamente un ampio assortimento di alimenti di prezzi variabili che possiamo permetterci di acquistare. ecco perchè una moda alimentare, sia anche mangiare solo cose di colore rosso, per noi è uno sfizio. una moda. laddove questo benessere non esiste le scelte alimentari sono forzate e nessuno si sognerebbe di applicare un criterio per sfamarsi che non fosse il riempire lo stomaco con gli alimenti a migliore contenuto nutrizionale e calorico.


Stasera filetto e patate al rosmarino rosolate in padella.
"Bad karma"






hai perfettamente ragione, soprattutto in merito al consumo di acqua. ma ti invito a venire qua a vedere le pesche lasciate cadere a terra a tonnellate qua il emilia perchè tanto la calamità naturale rende più oneroso raccoglierle che pigliare un sussidio per mandarle al macero, e che esiste un notevole invenduto per la perdita di due calibri delle pesche. e tutto questo per due ragioni, a mio parere. un'agricoltura ancora molto tradizionale basata sulla piccola proprietà, per nulla innovativa, ampiamente sussidiata, e un consumatore che non ha nemmeno la possibilità di dire ok se mi vendi le pesche di due calibri in meno a 50 cent in meno le compero. per conoscenza, oggi le pesche sono in offerta a 2.58 al chilo.


I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control