(le virgolette sono per i non credenti)


(le virgolette sono per i non credenti)
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Da 15 minuti circa. Ero a guardar le stelle col mio lui...
ps: Le stelle fanno parte del creato eh.....
Ultima modifica di Carrie; 16-07-09 alle 23:50
'Voglio esser libera d'essere come sono'


:mmm:......quasi quasi sveglio mia moglie.......con una proposta che non potrà rifiutare
......e non venitemi a dire che mia moglie non fa parte del creatorepapelle:
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi




Da circa 10 minuti![]()
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


Certo che questa discussione in mezzo a quella sul sesso anale, le gnocche e i finocchi stona un pò :sofico:
Comunque ci stavo pensando l'altro giorno mentre guardavo un documentario riguardante lo sbarco sulla Luna.
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Contemplare il creato significa inchinarsi alla sua bellezza e mistero..
cosa questa non facile a realizzarsi..
Guardare le stelle con l'intenzione di conquistarle per procacciarsi spazi vitali è invece atteggiamento comune a chi non riesce a contemplare per ingordi appetiti di potere..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Giro appena la testa e vedo quello che le mie orecchie in sottofondo ascoltano, fruscii e cinguettii. C'è questa brezza che costantemente sento sulla pelle. E stamattina aprendo gli occhi ho guardato in quelli dell'universo.
Non posso che contemplarlo in ogni momento.


ok hai vinto ....ti rispondo seriamente
se credi al creato.....il creato è ovunque....non c'è nulla che non sia creato....quindi possiamo osservare con reverente attenzione sia il cielo stellato che una merda sul prato....e dalla seconda potremo ricavarne utili insegnamenti sull'impermanenza e la trasformazione
l'osservazione ha vari gradi di profondità.....che andranno ad un certo punto oltre il ragionamento sino alla fusione di soggetto ed oggetto
....osservavo il cielo e divenni il cielo che guardava un uomo
oppure
Momentanei battiti d’ali
uccelli resi eterni
dal mio osservare.
sino all'identità piu profonda
Guardavo alberi e foglie
Nemmeno un pensiero all’Assoluto
Non potevo separarlo da me
ecco....tuttavia ho inteso dire che anche due selvaggi dell'amazzonia....che osservano rapiti con la lancia in mano il miracolo eterno di un'alba o di un tramonto....possono,pur senza tradurlo in parole.....sentire profondamente molto di più di quello che mi sto sforzando di dire
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi

