

Sterminatore di sinistri e di radical chic


Privatizzazioni e vendita di beni pubblici vanno fatte gradualmente e possibilmente in tempi di vacche grasse.
Questo per non svendere, specialmente in periodo di crisi di liquidità.
Quando si mettono molti beni sul mercato questo viene drogato al ribasso e sono sempre i pescecani a sfruttare i periodi di crisi.


Ma guarda che i cittadini dei comuni di Catania, Parma, Palermo, Alessandria, non è che devono restituire i soldi sprecati dai loro eletti in un solo giorno o in un solo anno.
Si può raddoppiare l'addizionale comunale all'IRPEF, l'IMU (la parte che va al Comune), la TARSU e il costo dell'energia elettrica sino a quando non si copre il deficit creato grazie al loro voto politico.
Sterminatore di sinistri e di radical chic


Hai ragione ma non c'è la volontà : se non hai intenzione di privatizzare in tempi in cui hai bisogno di linquidità, non lo farai neanche
in tempi di vacche grasse, la storia delle finanze pubbiche anzi ci insegna che in tempi di vacche grasse, la spesa pubblica adirittura aumenta.
Se il comune di Alessandria non vuole dismettere il patrimonio cittadino, probabilmente vuol dire che il debito sarà saltato dallo stato, che essendo messo nella stessa situazione, avrà svento il suo di patrimonio. A livello sistemico è quindi una soluzione lose-lose. Tanto vale adottare il criterio di reponsabilità e mettere le amministrazione locali di fronte al loro misfatto.


ORA E SEMPRE NO TAV
NO AI LAGER CHIAMATI CIE