
Originariamente Scritto da
Florian
...il responsabile Economia del Pd Stefano Fassina, che se la prende con il governo: ”Noi seguiamo da anni questa vicenda, non solo negli ultimi tempi. Abbiamo contribuito al determinarsi di quella situazione transitoria di qualche anno fa.
Il governo doveva intervenire prima, ora siamo alle strette ma sembra che ci sia uno spiraglio di luce che possa dare una soluzione”.
Per quanto riguarda le vie d’uscita, invece, Fassina ha assicurato l’impegno del Pd “perché il governo metta sul tavolo tutte le condizioni ragionevoli che Glencore o chiunque altro chiederebbe, cioè un prezzo dell’energia per un periodo lungo competitivo e un miglioramento delle infrastrutture, a cominciare dal porto.
C’è stata una rimozione del lavoro operaio che per lunghi anni è stato considerato un residuo del 900 destinato ad essere archiviato, innamorati della finanza – ha detto Fassina – Piano piano però la realtà viene fuori,
senza manifattura un Paese non va avanti”.
Dello stesso tono, ma ancor più dure le parole del leader di Sel Nichi Vendola, secondo cui ”la vicenda Alcoa è la cartina di tornasole dell’incapacità che ha avuto la politica del centrodestra in questi anni, e anche l’attuale governo, nel porre in atto
politiche concrete di sviluppo e per il lavoro”. Per il presidente della Regione Puglia, “si è voluto via via ‘derubricare’ le crisi industriali che si sviluppavano, come ‘incidenti locali’, e non come conseguenza diretta della
mancanza assoluta di progettualità e di politiche industriali. Per anni, ideologicamente, si è inculcato nell’opinione pubblica che gli investimenti industriali nel nostro Paese fossero frenati dalle troppe regole, dai troppi diritti dei lavoratori, e poco e nulla si è fatto sulle infrastrutture sull’innovazione e sui costi dell’energia. Ora non è più rimandare oltre in modo pilatesco – ha concluso Vendola –
I lavoratori dell’Alcoa non possono essere abbandonati. Il governo metta mano ad un piano di politica di sviluppo per la Sardegna, che giorno dopo giorno viene desertificata”.
Alcoa, Bonanni: “Caso difficile da risolvere”. Vendola e Fassina: “Colpa del governo” - Il Fatto Quotidiano