





Quando si arriva a ragionare per frasi fatte, per dogmi, per espressioni senza alcun senso, nel politichese che piace tanto a gente come Bersani e Casini, che non hanno niente piu' da dire dopo 30 anni, allora siamo in braghe di tela.
Questi signori, compreso il nostro amico Florian con tutto il rispetto, parlano, parlano, e si accartocciano nelle loro stesse affermazioni assurde, in assiomi palesemente quinternati, tipo (in corsivo sono tue affermazioni scritte nei tuoi post) :
.... se riusciamo a vincere il pregiudizio antipolitico e populista, forse nella prossima legislatura qualcosa di buono potremo vederlo.
...forse, nella prossima legislatura, chissà, puo' essere, hai visto mai .....
ma (Monti) da conservatore qual è ha badato innanzitutto a far pesare i costi della ripresa sulle classi medio-basse. La "colpa" del Pd è stata quella di non impedirlo, ma nelle circostanze attuali, con lo spread e i mercati e la Merkel etc etc, potevano Bersani & Co. agire diversamente?
.. e allora, che dobbiamo fare ?... cosa propone il PD ?.... dicci una cosa concreta, non un assioma scontato e fasullo come quelli che mette in giro il Fondo Monetario e l'amico Monti sul baratro, sul mercato, sulla recessione ecc... ecc.....
il fatto che recentemente Michele Prospero, su l'Unità, lo abbia riportato nel pantheon del partito (con gran dolore di Parisi e degli ex Margherita) è la dimostrazione che il Pd di Bersani e Fassina e Sardo voglia riprendere il legame storico col mondo del lavoro, il sindacato, etc.
Il Pd sta con gli operai perchè essendo un partito progressista ha una coscienza sociale.:gratgrat:
Nel periodo prcedente dici che bla bla bla il PD ha voglia di riprendere il legame storico col mondo del lavoro e del sindacato, e poi subito dopo dici che questo rapporto ce l'hai già. Ma non ti sembrano leggermente in contraddizione ?..... e che diamine, manco un poco di amor proprio è rimasto al PD ?....:gratgrat:
E se come dici il PD ha questa fregola di riavvicinarsi al mondo del lavoro e del sindacato, vuol dire che adesso ne sta' lontano ?...., e quindi, per logica elementare, sta' vicino a quello del capitale, dell'impresa, delle banche, dei bond e della speculazione ?...
quindi quelli dell'Alcoa, in base a quello che scrivi tu stesso, hanno fatto bene a mandare a quel paese Fassina ?..... :gratgrat:
Guarda, o le parole hanno un senso oppure le cacciamo a caso, ando' cojo cojo, a ruota libera, senza senso, tipo quei ragazzini di 13 anni che parlano di nord, di sud, di storia, di mercato, di valori, di mafia, di ricchezza mentre la mamma gli cambia il pannolino. Con tanto di cazzo e culo e merda ad ogni due righe di testo.rotesto:
Ultima modifica di Les Paul; 12-09-12 alle 11:43


Il Pd, essendo riconosciuto ancora, dai più, quale erede diretto del vecchio Pci non ha mai smesso di avere un legame col mondo del lavoro, basti pensare alla Cgil che ancora oggi fa da cinghia di trasmissione. Tuttavia è da sottolineare come questo legame con la segreteria di Bersani e la direzione di Sardo all'Unità, e al ruolo di Fassina quale responsabile economico del partito, questo legame si sia rinsaldato rispetto a qualche anno fa.
Quelli dell'Alcoa hanno le loro buone ragioni per protestare e il Pd tutto il dovere di ascoltare e farsi carico di quelle proteste.quindi quelli dell'Alcoa, in base a quello che scrivi tu stesso, hanno fatto bene a mandare a quel paese Fassina ?..... :gratgrat:
SADNESS IS REBELLION


quando Stefano Fassina, venuto a solidarizzare con i caschi dell’Alcoa, è stato dagli operai stessi insultato e spinto fuori dal cordone di polizia. Una brutta vicenda. “Ma i primi insulti sono partiti da una persona che non è un operaio e che nessuno di noi conosceva, un infilitrato, sembrerebbe. Gli altri poi certo gli sono andati dietro: la rabbia è tanta, quando parte la protesta non al fermi più…”, ripercorre la sequenza della contestazione Usai: “Come lavoratori Alcoa al responsabile lavoro del Pd, però, abbiamo dato la nostra piena solidarietà – ci tiene a dire – Fassina in questi mesi è stato al nostro fianco, è venuto a trovarci in fabbrica e ci ha dato la possibilità di parlare con i vertici del partito”.
Alcoa, la protesta non si ferma - Pubblico | Dalla parte degli ultimi e dei primi
SADNESS IS REBELLION


eccallà, l'infiltrato
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Ci esponga Lei, dall'alto della sua visione illuminata, quali politiche concrete suggerisce per poter essere nei fatti dalla parte di codesti operai.
Tralasciando i primi discorsi che mi sembrano abbastanza confusi, che il Partito Democratico sia a destra di Monti, Berlusconi e Marchionne è con ogni evidenza una stupidaggine. Se il Partito Democratico non fosse stato nella maggioranza a sostegno del governo, le politiche economiche sarebbero state decisamente differenti e peggiori, almeno da una prospettiva progressista. Ed è sotto gli occhi di tutti, a meno che non si voglia vedere.Ma perchè i partiti conservatori non hanno una coscienza sociale ?... ed i partiti comunisti non hanno coscienza sociale ?... e quelli maoisti ?...e il nazismo non aveva una coscienza sociale ?..... scusa, ma perchè parli tipo Vendola, che dopo anni ed anni ancora deve dire una cosa concreta ?...è chiaro che se Fassina ha detto tre o quattro cose simili ai minatori ... gli è andata di lusso che non lo hanno preso a martellate.
perchè un partito non popolare, di elite, tipo i radicali o i comunisti italiani, non hanno obblighi verso il paese intero ?....Loro possono fare quello che vogliono perchè non sono popolari, e quindi se ne fottono della gente ?.... se invece erano dei partiti popolari cambiava tutto ..... mah.... e per l'Alcoa allora, dopo tanti discorsi molto interessanti su Sel, sulla popolarità del PD, sulle responsabilità di governo, sui gravosi impegni di rappresentanza che ricadono su bersani e company ... ehmm ... pardon, company non si puo' dire, allora su bersani e democratici vari, per Alcoa dicevo, che si fa' ...?....
Va buo', lasciamo stare. Il fatto è che a te e al PD forse piace parlare, fare accademia, disquisire sul sesso degli angeli e sulle fraseologie standard di quelli che "portano avanti un discorso"... ma che in concreto, terra terra, come già detto, sono piu' a destra di Monti, Berlusconi e Marchionne mesis insieme.
Non c'è bisogno di lasciare l'iniziativa parlamentare alla destra per cercare presenza e dialogo con gli operai. Quello che bisogna capire è che non è possibile tenere artificialmente in vita qualcosa che non è più remunerativo per la proprietà. Come è stato detto, questa politica è stata già tenuta più di una volta, con conseguenze negative sui conti pubblici e sulla platea lavoratrice stessa.La politica non si fa con gli enunciati, ma CON I FATTI, QUELLI VERI, QUELLI CONCRETI. Significa uscire dal parlamento, stare una settimana notte e giorno con i minatori dell'Alcoa, rifiutarsi di stare alla camera e al senato fin quando la vertenza non è risolta, e fin quando non rientrano le altre centinaia di situazioni drammatiche del lavoro in Italia.
Quindi, in concreto, deputati e senatori PD dovrebbero astenersi da qualsiasi lavoro parlamentare fin quando non rientrano i problemi attuali di fabbriche che chiudono . Come possono essere risolti questi problemi ?...nazionalizzando, trovando compratori privati o pubblici, stabilendo un salario sociale equivalente allo stipendio medio per tutti i disoccupati, ricorrendo a qualsiasi mezzo .... ma risolvendo i problemi. E se non si risolvono ?....stop ai lavori parlamentari. Punto.
Allora si che puoi dire : il PD è vicino ai lavoratori. Non stando in vacanza alle Maldive mentre la gente si suicida perchè nnn arriva a fine mese.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Questo è giusto. Non ci sono motivi sostanziali per cui non possiate entrare nel PD e cercare di spostarlo a sinistra. Il PD nasce per rappresentare tutto il centrosinistra. Una volta che il grosso dei vostri dirigenti, usciti dai partiti neocomunisti, ha riconosciuto così che non è un "partito comunista" lo strumento migliore per il Progresso, non mi pare ci siano più motivi sostanziali che rendano impossibile la confluenza nel PD.
Tra l'altro queste primarie dimostrano infatti che possono esserci più divisioni tra due candidati democratici che tra un democratico e un esponente di un altro partito del centrosinistra. Capisco che, con questa legge elettorale, avere una lista-bandiera all'interno di una coalizione può essere utile, ma con una legge elettorale che premi il partito questo motivo andrebbe immediatamente a venire meno.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)

