

GLOBALIZZAZIONE:
Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.


Immagino che sei un lavoratore statale.
Comunque i lavoratori immigrati paradossalmente possono essere un vantaggio per i lavori altamente specializzati, dove me l'ho trovi un italiano che parla tre lingue, magari arabo, inglese, italiano o francese, per esempio
Ma qui si parla di solo di qualche migliaio di lavoratori, no di milioni come sta accadendo.


è quello che sta avvenendo. e di recente ho letto un articolo di un consigliere comunale di Torino che ha denunciato il fatto che gli immigrati si pappano quasi i 2/3 dei sussidi e dello Stato Sociale:giagia:!
bisogna però ricordare un altro fatto: agli immigrati c'è QUALCUNO che il lavoro lo offre: gli industriali/imprenditori italiani (di fatto capitalisti apolidi).
Ti ricordo cosa dice De Benoist i proposito:
Il capitalismo e l’immigrazione sono le due facce della stessa medaglia: la destra liberale e affaristica e la sinistra umanitaria e globalizzata.
«Fin dalle sue origini, il capitalismo ha rivelato una profonda affinità col nomadismo internazionale. Già Adam Smith diceva che la vera patria del commerciante è quella dove può realizzare il massimo profitto. Prendere posizione a favore del principio del “lasciar fare, lasciar passare”, cioè della libera circolazione di uomini e merci, così come ha sempre fatto il capitalismo liberale, significa mantenere le frontiere per gli inesistenti. Dal punto di vista della Forma-Capitale, la Terra non è che un immenso mercato che la logica del profitto ha la vocazione di scoprire integralmente, impegnandosi in una perpetua fuga in avanti. Il capitalismo, come aveva ben visto Marx, riguarda tutto ciò che ostacola questa fuga in avanti in quanto ostacolo da far sparire. In questa prospettiva, il ricorso all’immigrazione appare come un mezzo per mantenere bassi i salari e le conquiste sociali dei lavoratori autoctoni. È in questo senso che l’immigrazione costituisce “un’armata di riserva del capitale” bella e buona. Il paradosso è che molti avversari del capitalismo vorrebbero vedere continuare l’immigrazione, perché s’immaginano di trovare nella massa degli immigrati una sorta di “proletariato di ricambio”. E’ una delle varie incongruenze»
capitalismo e immigrazione sono due facce della stessa medaglia!
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


ma certo, gli immigrati vengono perchè nelle loro nazioni vedono i poveri industriali italiani in lacrime perchè nessun italiano vuole lavorare nelle loro fabbriche.
presi dalla tristezza per una tale situazione, decidono di partire dalla loro casa per dimostrare solidarietà ai poveri imprenditori italici lavorando con lo stipendio ridotto nelle loro aziende!
ps: visto che sostieni che fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare, perchè sono anni che le Poste (magari assumessero me!) assumono 'stranieri'?
Poste, assunzioni per gli immigrati - IlGiornale.it
Lavoro – 250 posti di lavoro alle Poste per gli immigrati | Consorzio Parsifal
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist
dimenticatevi anche questa cosa che gli stranieri si accontentino di stipendi "ridotti".
di norma prendono gli stipendi regolari come da ccnl.
se sono in nero è un altro discorso, ma vale anche per italiani