



Io sono per la massima libertà (ognuno puo' nel rispetto degli altri viversi la sua sessualità come meglio crede) ma visto che lo scrivente chiama in causa la costituzione (correttamente quando si riferisce alla libertà di parola) deve anche sapere che i redattori della stessa si riferivano al matrimonio pensando all'unione secondo le leggi di natura tra un uomo e donna, (anche) finalizzata alla procreazione e alla corretta crescita dei figli (almeno potenzialmente, questo è lo scenario ispiratore dei principi costituzionali e - aggiungo io - del diritto naturale).
Il fatto che vi siano storture e che spesse volte questo proposito non si concretizza (famiglie che si sfasciano, bimbi sballottati a seguito di separazione e chi piu' ne ha piu' ne metta) non implica necessariamente che due gay possano e debbano diventare un surrogato.
Quindi, da parte mia e secondo il mio punto di vista, meno isterie e piu' ragionevolezza.
Gioia e dolore hanno il confine incerto...
















Ah ho capito cosa vuole dire.Beh se per lui una coppia gay è una famiglia sbaglia.Ma per me non lo è neanche una coppia etero senza figli.Comunque ste discussioni sul termine famiglia sono cazzate,ci sono dei diritti che non c'è motivo di non dare a parte le fisime dei bigotti