









L'Anarcocapitalismo non impone con la forza e con la coercizione statale nessuna rieducazione. L'Anarcocapitalismo diffonde il proprio ideale attraverso la cultura e la libera discussine. Solo Marx spiegava di imporre le sue idee con la brutale forza della dittatura del proletariato. C'è una bella differenza.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.




Ma certamente. Non lo mettevo in dubbio.
Al di là della differenza cercavo solo di farti notare che la cultura e la libera discussione mal si adattano al "siete dei coglioni" e "io so qual'è la verità" di Rothbard. C'è cultura e libera discussione quando a farle è chi mette in dubbio le proprie convinzioni. Rothbard compreso.
Parlare di "processo di educazione pubblica alla verità" è solo un esercizio di arroganza. E in questo non c'è differenza con il Marxismo.


Forse non sono stato troppo chiaro e prima di incorrere in altri fraintendimenti....
E' perfettamente lecito avere delle convinzioni e difenderle. Ci mancherebbe altro.
Ma perché perdere tempo con queste dichiarazioni inutili e non venire al dunque? Spiegaci le tue idee invece di stressarci l'anima dandoci dei diseducati alla libertà.