

"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Non è la Democrazia a delinquere; sono le PERSONE che non rispettano le regole a farlo.
E l'unica reazione che vedo in "quelli come te" è quella di dare addosso a chi quelle regole è preposto a farle rispettare ed a punire chi le vìola.
Mai una volta che vi si veda dalla parte delle guardie.
Ultima modifica di MrBojangles; 29-11-12 alle 19:57


--alcuni forumisti imparentati ideologicamente con i magistrati ,in quanto Casta, non si chiedono se e perché nell'Affaire dell'ILVA non sono stati ancora inquisiti i magistrati di Taranto che per decenni non si sono mai accorti che la loro salute era messa in pericolo ma tuttavia non hanno mai mosso un dito per la salute dei loro concittadini? O forse erano dei magistrati in trasferta che a Taranto ci andavano solo a prendere lo stipendio?
GLF


Alcuni forumisti, "imparentati" con noti parafangari-mozzorecchie impunitaristi, filo-delinquenti ed anti-magistrati, farebbero bene ad informarsi PRIMA di scribacchiare le SOLITE minchiate.


Tutto sta a capire bene chi sono i delinquenti, se sono i venticinque mila diseredati dell'Ilva oppure gli addomesticati miserabili che collaborano per il bene della Grande Germania e per la disfatta dell'Italia.
Art. 241 codice penale
Attentati contro l'integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza o l'unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.
La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche.
L'atto violento è stato perpetrato mettendo in serio rischio la vita di 25 mila famiglie.
La violazione dei doveri inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche pure giacchè i signori magistrati hanno prestato un sacro giuramento prima di esercitare le funzioni che sono loro proprie.
Per tutto il resto offri ai tuo feticci in olocausto il probabile conflitto di attribuzioni ma non senza prima avere consegnato l'olio santo a Napolitano.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Ripeto la domanda: che bisogno c'era di far chiudere l'ILVA? Cosa c'entrano quei ventimila poveri cristi che da un giorno all'altro si trovano disoccupati e di questi tempi poi? Non sarebbe stato meglio obbligare i proprietari (sempre ammesso che sia vera la storia dell'inquinamento) a risanare lo stabilimento entro un ragionevole lasso di tempo pena il carcere per un bel po' di anni?
E che razza di sinistra è la tua visto che non hai detto una parola sulla sorte degli operai?






Debbo constatare un default da parte del Mr.
Una cocente delusione.
Pensavo non rispondesse.
E allora accertato il tenore della sua risposta non rimane che rispondere così:
Ma se è stato incriminato Berlusconi per prostituzione minorile (art. 600-bis), perchè il buon procuratore della repubblica, ligio al proprio dovere, non dovrebbe incriminare chi ha infranto il precetto ex art. 241 cp?
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)

