
Originariamente Scritto da
Grifo
Sentivo al TG che il magistrato ha vietato l'uso del molo, che i minerali bastano per altri venti giorni, che si deve chiudere almeno l'altoforno più "vecchio" (scemenza) e che le attività sono consentite solo per la bonifica dell'impianto.
In pratica la strangolano lentamente fino a che la proprietà è costretta a gettare la spugna.
Sono settimane ormai che stò cercando di avere la famosa "perizia" sulla quale il magistrato ha preso le sue decisioni. Voglio la perizia vera, quella firmata in ogni pagina dai relatori, coi timbri della cancelleria, con misure, grafici e tabelle. Questo e nient'altro. Gli estratti, le confidenze, i pezzi di carta sottobanco non mi interessano.
Ho interessato giornalisti amici, che a loro volta hanno interessato conoscenti, anche ex dirigenti... niente. Manco fosse il protocollo segreto del patto Ribbentrop-Molotov per far scoppiare la seconda guerra mondiale.
I motivi sono presto detti: in alcuni articoli relativi alle emissioni si parla di "nanogrammi" (miliardesimi di grammo) mentre per la stessa sostanza ho trovato un limite TWA (concentrazione massima per un turno di 8 ore) di 0,2 "millesimi" di grammo, e quindi è considerata sicura una concentrazione, per quella sostanza, centomila volte superiore a quello che ho letto.
A questa sostanza sono esposti, col limite di 0,2 milligrammi/metro cubo, circa 180.000 lavoratori in oltre 47.000 aziende in tutta Italia.
Misurare i "miliardesimi di grammo" (i nanogrammi) non è da tutti. Si tratta di andare a contare le molecole e lo può fare solo un laboratorio universitario dotato di spettrometro di massa (tipo quelli che usavo allo INFN quando ero giovane)
Ma non basta, perchè questo laboratorio universitario per certificare questo tipo di misure deve essere omologato dalla Comunità Europea, e non ce ne sono molti (uno ad esempio è all'Università Federico II di Napoli)
Ne consegue che quando avrò questa ambita perizia non ci devo trovare solo le firme degli esperti nominati dal magistrato, ma le tabelle con le misure fatte dal laboratorio omologato UE, su carta intesta e con le firme dei responsabili. Poi ci devo trovare il certificato di taratura periodica degli strumenti, la metodologia seguita etc, tutto quello che le norme nazionali e internazionali prescrivono.
Abbiate pazienza, ma io devo essere un discendente di San Tommaso.
Se questa perizia non salta fuori entro i venti giorni (fra venti giorni l'Ilva finisce il minerale di ferro e si ferma) incarico un avvocato di Taranto di richiederla formalmente a pagamento alla Cancelleria del Tribunale. E' un documento che deve essere pubblico e lo devono consegnare.
Sicuramente sarà ineccepibile, ma è mio diritto leggerlo senza filtri di mezzo.
