





Ultima modifica di Aldino; 26-09-12 alle 11:01
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


ancora....confondi la parola "giustizia" con "legalita'"...non sono sinonimi.
Le leggi naziste che perseguitavano gli ebrei erano perfettamente legali e profondamente ingiuste al contempo.
Guarda che e' grave se non riesci a capire la differenza che passa tra "giustizia" e "legalita'"
Ultima modifica di venetoimpenitente; 26-09-12 alle 11:05
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


Ci dovrebbero essere: poiché, come vado INUTILMENTE spiegando quasi dall'inizio, l'Italia HA ratificato la convenzione europea sul merito (che ti metto qui sotto), MA non l'ha mai, poi, recepita
Ti sei dimenticato quelli che: la legge attualmente in vigore dovrebbe prevedere una pena detentiva ANCORA più dura.Poi ci sono altri che sostengono che se questa è la legge, giusta o sbagliata che sia, il giornalista deve andare in carcere quando ne ricorrano le condizioni previste dalla legge stessa. E fra questi ci sono io, nel mio piccolo.
Poi ci sono altri che [I]contestano la legittimità della sentenza attuale e mettono in mezzo gli altri stati del mondo, le sentenze dell'Europa ecc... ecc...
Poiché, come spiegato sopra, spetta al Paese "ratificatore" recepire la convenzione adeguandola ai propri ordinamenti.Cose che a mio avviso non ci azzeccano niente col discorso. Se l'Europa, gli accordi di Lisbona, la Commissione Europea per i Diritti dell'Uomo ritengono che l'Italia commetta un abuso o un abominio o comunque una violazione di principi di diritto acquisiti.... allora perchè non intervengono direttamente con la corte eiropea imponendo (come previsto) l'abolizione della normativa in corso ?....
Ecco, sempre a mio avvis, le discussioni dovrebbero viaggiare su binari diversi.
Anche io penso, come alcuni che l'anno scritto, che Sallusti non si farà manco un giorno di carcere. E anche io penso che Sallusti diventerà il santino della libertà di stampa violata, della vergine violentata dalla magistratura bruta e comunista, e la nuova legge che eliminerà la reclusione la chiameranno pure "legge Sallusti".
Pero' oggi la realtà è questa, la legge è questa, la sentenza è questa, e non serve andare sempre sul personale per affermare il proprio punto di vista con violenza verbale o acrimonia del tutto ingiustificata. Sempre secondo la mia modesta opinione.


Che poi non esiste soltanto la diffamazione (= mentire sapendo di mentire).
Esiste anche la MANIPOLAZIONE , la quale è sì penalmente irrilevante ma cominque non è una cosa bella . Qui l'unica difesa è quella della denuncia civile sui fora , come io ho fatto e continuo a fare
Un caso eclatante di manipolazione ho avuto occasione di osservarlo a fine anno 2011 - la matrice manipolatoria è questa :
fare leva sulla assonanza fra situazioni apparentemente assimilabili ma in realtà generate da due diversi presupposti giuridici e fattuali
Unipol, i pm vogliono Berlusconi alla sbarra Fassino: "Io parte civile" - IlGiornale.it
<<Milano –
Mentre sui giornali impazzano quotidianamente le trascrizioni delle intercettazioni del premier, Silvio Berlusconi è rinviato a giudizio proprio per la pubblicazione di una telefonata tra Fassino e Consorte, quella della famosa frase: "Abbiamo una banca".>>
In realtà non è la stessa cosa : i giornali pubblicano intercettazioni depositate e dunque rese pubbliche , e dunque pubblicabili
Il Giornale pubblicò una intercettazione non trascritta e quindi NON depositata e quindi NON pubblicabile - tratta da un nastro RUBATO dall'archivio della società incaricata di effettuare le intercettazioni per finalità giudiziarie : il dipendente INFEDELE portò il nastro alla villona di SB il quale autorizzò Belpietro a pubblicare
Ultima modifica di cantone_nordovest; 26-09-12 alle 11:03


Buon Dio, che ragionamento cretino...
Le leggi di uno Stato Democratico, con garanzie costituzionali e controlli interni ed esterno di rispetto di questi limiti E' giusta per definizione.
Per altro ripeto: SE volevate modificare la legge avete pescato il caso più sbagliato su cui basare questa richiesta. Non perché sallusti sia odioso, ma perché il carcere lo merita in quanto RECIDIVO.
Dopodiché torna sempre la stessa considerazione. Qui parliamo di CITTADINI, non di giornalisti.
Il cittadino che fa il giornalista non acquisisce uno status particolare, è sottoposto e deve essere sottoposto agli STESSI vincoli di tutti.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


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I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


http://politicainrete.it/forum/discu...comunisti.html
Giusto per far capire a venetoimpenitente e Mr. B. con chi si stanno allineando.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".