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Discussione: Alcoa e Ilva

  1. #11
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    Predefinito Re: Alcoa e Ilva

    Citazione Originariamente Scritto da Avanguardia Visualizza Messaggio
    http://www.ariannaeditrice.it/artico...articolo=44158
    Torniamo al Medioevo
    di Massimo Fini - 25/09/2012

    Fonte: Massimo Fini [scheda fonte]

    Nel Medioevo la Chiesa, attraverso le elaborazioni concettuali della Scolastica (Tommaso d’Aquino, Alberto Magno, Raymond de Pennafort, Enrico di Langstein, Buridano, Nicola Oresme, Duns Scoto), condusse una lunga, generosa, e per molto tempo vittoriosa, battaglia non solo contro l’usura ma anche, cosa che oggi si tende a dimenticare, contro l’interesse. E con argomenti più sottili e sofisticati di quelli di Aristotele che sosteneva che il denaro, essendo sterile, non può produrre altro denaro. Dice Duns Scoto: “Il tempo è di Dio e quindi di tutti e non può perciò essere monetizzato e fatto oggetto di mercato”. Ma la questione può essere ulteriormente approfondita.

    Se il tempo è di tutti, nessuno (a parte Dio, per chi ci crede) può essere padrone del nostro tempo che, come diceva Benjamin Franklin, è “il tessuto della vita”, cioè la vita stessa. In epoca preindustriale il contadino (e l’artigiano) vive sul suo e del suo, è padrone del proprio tempo, della propria vita. Scrive lo storico Carlo Maria Cipolla: “L’artigiano della bottega preindustriale... lavorava più ore dell’operaio industriale, ma non doveva necessariamente soggiacere alla dura disciplina degli orari e dei tempi della fabbrica e per diversi settori manifatturieri aveva il piacere e l’orgoglio di far uscire dalle proprie mani un prodotto finito” (Storia economica dell’Europa preindustriale).

    Noi moderni, si sia operai, impiegati, operatori del terziario, vendiamo invece ad altri più che le nostre energie, come dice un po’ rozzamente Marx, il nostro tempo, la nostra vita. A parte alcuni privilegiati siamo tutti degli ‘schiavi salariati’ come scrive Nietzsche. Ci siamo messi in condizioni tali che in molte situazioni siamo costretti a scegliere fra il lavoro, cioè la vendita ad altri del nostro tempo senza la quale non possiamo però sostenerci, e la salute (Ilva docet).
    Anche da questo punto di vista, quello dell’inquinamento, della salvaguardia dell’ambiente e, in definitiva, della nostra vita, gli uomini e le donne del Medioevo si sono dimostrati più sapienti di noi.
    Scrive ancora Cipolla: “Il carbon fossile fu in uso già nel Medioevo, ma la gente del Medioevo era molto sospettosa di questo tipo di combustibile vagamente, ma decisamente intuendo che il suo uso implicava conseguenze nocive per l’ambiente.

    Sotto molti aspetti la gente del Medioevo, pur nella sua ignorante superstizione, fu molto più cosciente dei possibili danni dell’inquinamento che la gente dell’epoca della Rivoluzione industriale”. E J. D. Gould in ‘Economic Growth in History’ aggiunge: “L’inquinamento, la distruzione dell’ambiente, la gestione del traffico sono ovviamente il risultato dell’industrializzazione e della tecnologia moderna e non trovano corrispondenza nella società preindustriale. Più si studiano tali società, più ci si rende conto che esse riuscirono a trovare un miracoloso equilibrio con la natura, bilanciando il consumo presente e la conservazione per il futuro con un tale successo che le moderne strutture economiche non sono riuscite nemmeno a immaginare”.

    Capre! Capre! Capre! (scusate, ma sono reduce da un dibattito con Vittorio Sgarbi).
    Più che capre , caproni...
    La mascotte della democrazia...

    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  2. #12
    Roma caput mundi
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    Predefinito Re: Alcoa e Ilva

    Citazione Originariamente Scritto da Freezer Visualizza Messaggio
    Più che capre , caproni...
    La mascotte della democrazia...



    Assolutamente d'accordo.

    Che poi a capire che chi domina in democrazia siano logge e sinagoghe alla fine siamo in venti in tutta Italia questo è un altro problema, l'importante è avere le idee chiare e sapere che qualunque partito andrà domani al governo nulla cambierà.

    E chi ci rimetterà come sempre saranno i lavoratori che con la crisi attuale sono diventati la categoria maggiormente a rischio tra cassa integrazione, disoccupazione, fabbriche che chiudono, imprenditori che non ce la fanno a pagare gli stipendi, suicidi e il governo Monti che in 10 mesi non ha varato una sola legge pro-aziende e ancor meno pro-lavoratori tassando il tassabile.

    Dovevano colpire i responsabili di questa crisi (le banche) e invece hanno dato addosso a tutte le categorie sociali (dai lavoratori autonomi ai commercianti, dai liberi professionisti agli operai).

    Ma non c'è da sorprendersi, anzi, mi sorprenderei se non l'avessero fatto visto quali poteri rappresenta Monti e il suo staff di ministri-tecnici.
    "Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza" (firma valida per tutte le stagioni)

  3. #13
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    Predefinito Re: Alcoa e Ilva

    Citazione Originariamente Scritto da Legionario Visualizza Messaggio
    Assolutamente d'accordo.

    Che poi a capire che chi domina in democrazia siano logge e sinagoghe alla fine siamo in venti in tutta Italia questo è un altro problema, l'importante è avere le idee chiare e sapere che qualunque partito andrà domani al governo nulla cambierà.

    E chi ci rimetterà come sempre saranno i lavoratori che con la crisi attuale sono diventati la categoria maggiormente a rischio tra cassa integrazione, disoccupazione, fabbriche che chiudono, imprenditori che non ce la fanno a pagare gli stipendi, suicidi e il governo Monti che in 10 mesi non ha varato una sola legge pro-aziende e ancor meno pro-lavoratori tassando il tassabile.

    Dovevano colpire i responsabili di questa crisi (le banche) e invece hanno dato addosso a tutte le categorie sociali (dai lavoratori autonomi ai commercianti, dai liberi professionisti agli operai).

    Ma non c'è da sorprendersi, anzi, mi sorprenderei se non l'avessero fatto visto quali poteri rappresenta Monti e il suo staff di ministri-tecnici.
    Gli operai devono iniziare ad aprire gli occhi ma penso che ci sia una cosa che li frena, di cui si è già parlato in altri threat.
    La consapevolezza che contro certi mostri servono gli eroi ma di eroi non ce ne sono perché il mondo democratico li ha fatti sparire.
    Quando capiranno che non possono fare a meno di una aristocrazia , allora inizieranno ad avere qualche speranza di liberarsi dalle banche ed altri poteri mondialisti.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  4. #14
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  5. #15
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    Predefinito Re: Alcoa e Ilva

    Ma in Italia c'è qualcuno che ha un minimo di idee per una politica industriale degna di questo nome?

  6. #16
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    Predefinito Re: Alcoa e Ilva

    Citazione Originariamente Scritto da CON LA PALESTINA Visualizza Messaggio
    Ma in Italia c'è qualcuno che ha un minimo di idee per una politica industriale degna di questo nome?
    Tra i sindacati, i partiti, i giornalisti, pochissimi. Poi c'è l' Europa tra le scatole che deve sempre valutare, approvare, sanzionare.

 

 
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