Una delle tante contradizioni del PD.


Una delle tante contradizioni del PD.
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Esatto, ma molti appartenenti di questo gruppo lo fanno a ragion veduta, dato che sono stati catapultati nella segreteria nazionale del PD proprio da Bersani. Orfini ha 35 anni, ed è il Responsabile nazionale Cultura, Fassina ne ha 44 ed è Responsabile nazionale Economia e Lavoro.
In generale nel 2009 Bersani ha portato una nuova generazione in cima al PD, ma non in parlamento dato che le elezioni si erano tenute l'anno precedente. Per questo chi più ne ha beneficiato oggi sostiene Bersani.


Infatti che la storia sia orientata in direzione degli auspici personali delle anime sensibili è una semplice superstizione priva di fondamento; laddove i meccanismi obiettivi di un mondo che non fa sconti a chi si sottrae alla competizione non perdonano nessuno. Posto che si sia "ripiombati nell'Ottocento" (ma io non vedo più lo spettro che si aggira per l'Europa dopo un secolo di bastonate) questo non significa che chi vive negli anni Sessanta del secolo scorso sia lontanamente in sintonia col proprio tempo.
Ultima modifica di Troll; 07-10-12 alle 18:12


ovviamente al troll non spiegheremo che, nella vita vera di tutti i giorni, le persone concrete (altro che la cazzate delle "anime sensibili") sono proprio le persone che sanno difendersi dalle fregature della competizione. sono le persone che sanno reagire a chi tenta di fregarle. questo è il vero punto, le chiacchiere su cosa è "vecchio" e cosa è "nuovo" sono appunto chiacchiere.
il problema è che i leader di sinistra queste cose non le sanno spiegare, e anzi hanno un gran piacere a passare per "anime sensibili". ed è così che pèrdono, pèrdono e sono destinati a perdere.


Non stiamo parlando di astratti problemi morali, il mancato adeguamento alla competizione ha in sé la propria devastante retribuzione immanente, che non verrà in ogni caso pagata da una global class apolide e indifferente ai destini delle patrie la quale a fronte di un mancato adeguamento può tranquillamente trasferire altrove i propri interessi e i propri capitali.









