Nord-Ovest (Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Vallée d'Aoste)
Nord-Est (Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige/Sudtirol, Veneto)
Centro-Nord (Marche, Toscana, Umbria)
Centro-Sud (Abruzzo, Lazio, Molise)
Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia)
Isole (Sardegna, Sicilia)




Il problema è che quando foraggi la popolazione, per forza ti vota.
Alla Spazia le sinistre vincono da decenni, da secoli, mezza spezia vive di PA, parapubblico, ecc...
Inteso altrove è la DX.
Per questo che sono poco propenso al federalismo, perché significa dare alle giunte locali poteri enormi, ergo spesa pubblica pazza.
Infatti che magna più soldi sono le autonomie locali.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Vivo a Siena, toscana...




Se ti leggi i dati statistici la spesa è esplosa con le regioni. Ci sono migliaia di imprese regionali (mediamente in perdita) e la spesa regionale è praticamente incontrollata. Praticamente le regioni stanno replicando l'Italia della prima repubblica: spesa, imprese regionali, clientelismo uniti in un circolo vizioso proprio mentre la spesa governativa veniva portata sotto controllo e l'IRI smantellata.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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E' vero, ma il mio discorso è che sono gli elettori a decidere di votare partiti scialaquatori: è un loro diritto. L'importante è che gli abitanti di ogni Regione sperperino i propri soldi, e non quelli delle altre.
Se ad esempio ci fosse un reale federalismo (nella mia accezione confederalismo) le Regioni meridionali da decenni non avrebbero speso più nulla, giacché di trasferimenti non ne avrebbero avuti, e se si fossero indebitate avrebbero già dichiarato bancarotta. Quindi è presumibile che i governi regionali sarebbero stati più accorti. O forse no, ma sarebbe una libera scelta del loro corpo elettorale.


La Marsica non è un distaccamento del Lazio, il Lazio non esiste. Il Lazio è Roma e la sua provincia, a sud del Tevere però. Più un pezzo di Frosinone, il resto è aggiunta fascista (tutto il territorio più a sud di Frosinone e Latina, la provincia di Rieti) o postunitaria (Viterbo, che al tempo del papa era un territorio separato da quello romano).
Sud, centro e nord dipende da come lo si intende e la risposta di questo abruzzese denota appunto la confusione che c'è. Io l'ho sempre considerato sud perché parlano un dialetto meridionale e ha una storia in comune con il sud lunga parecchi secoli: da Roberto il Guiscardo al Re bomba, son quasi mille anni.
Che poi sia una regione più evoluta delle altre del sud non c'entra niente, non è che per forza il sud debba essere sinonimo di depressione e sottosviluppo.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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Io la interpreto diversamente, ovvero lo stato (e il comune) per vari motivi sono sotto controllo del corpo elettorale, la regione no. Chi sono i politici regionali? Cosa fa la regione? I media non se ne occupano, nemmeno i blog: quelli nazionali parlano di Monti e Berlusconi, quelli locali parlano dei comuni. La regione entra solo in qualche caso. Alla fine chi sapeva dei folli aumenti della Regione Lazio degli stanziamenti ai gruppi consiliari? Invece del parlamento si sapeva pure che i politici pagavano 10 euro un pranzo di lusso al ristorante della camera.
Inoltre la tua visione non funziona, non è federalismo ma secessionismo. Altrimenti il residuo fiscale esisterà sempre, esiste anche negli Stati Uniti ed è indispensabile: nell'Unione Europea non esiste e guarda cosa sta capitando, non si può stare uniti senza un tesoro unitario. Al massimo puoi dire che gli enti locali possono fallire, come succede negli USA ma per stanziare meno soldi in generale è la spesa pubblica che va diminuita, Trento e Bolzano non rischiano la bancarotta ma hanno una spesa esagerata e gli sprechi abbondano.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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Il fatto che i mass-media non si occupino delle Regioni, o meglio solo alcuni se ne occupino (in Lombardia ad esempio le televisioni locali seguono parecchio la Regione), non è colpa dell'ente Regione in sé, piuttosto dei mass-media stessi.
Il mio non è federalismo, verissimo, infatti io parlo di una confederazione. Non di secessione. Nella confederazione si mettono in comune solo i denari per le spese comuni, tipo politica estera, grandi opere infrastrutturali, organi centrali comuni. C'è qualcosa di sbagliato in questo?
A me sembra che tu vuoi spostare gli sprechi tutti a livello centrale. Considerato che nonostante l'interesse dai mass-media questi non accennano a diminuire.
Ultima modifica di von Dekken; 08-10-12 alle 09:52


Montoggio (Liguria)
"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99