passare in bici più volte al giorno dagli esatti luoghi del video penso ti migliori la vita.
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passare in bici più volte al giorno dagli esatti luoghi del video penso ti migliori la vita.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)




Pensa che a Roma l'Anfiteatro Flavio fu per secoli ricoperto dalla vegetazione, tanto che i botanici vi si recavano per studiarne le piantine ed i microclimi.
Fu poi "rapato" dai francesi, se ricordo bene, nel 1807-12 (se non sbaglio ci mise le mani il Valadier) e poi definitivamente nel 1871, quando Roma divenne capitale.
Le "rapature" e l'estirpazione della vegetazione avvennero contestualmente a dei restauri volti a evitare ulteriori crolli (inoltre per secoli e fino a metà settecento si verificarono saccheggi di pietre da usare come materiale edilizio, poi il luogo fu consacrato ai martiri cristiani).
Io però resto convinto che si sarebbe potuta conservare la vegetazione, e intorno fare un bellissimo parco, con dentro tutte le zone archeologiche dai fori al Celio ed alle terme di Caracalla fino alle mura aureliane.
Adesso il Colosseo è ridotto ad essere il più bello spartitraffico del mondo.
Ultima modifica di Pieralvise; 22-10-12 alle 13:17
L'arte di essere P.A.




Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Sì, ovviamente è perché avevano le pezze ar sedere, però agli stranieri che facevano il Grand Tour piaceva.
A Roma prima del 1870 ogni anno transumavano le pecore per Piazza del Popolo (appositamente sistemata dal Valadier), e dalle terrazze del Pincio la gente si godeva lo spettacolo.
Ultima modifica di Pieralvise; 22-10-12 alle 13:23
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Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Roma, in mezzo alla decadenza.
Sempre lacerato fra Catone il Censore e Poppea Sabina
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Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Beh, chiaramente erano abituati, nel senso che ogni anno, in un dato periodo, arrivavano le greggi dall'Abruzzo (anche se faceva parte delle Due Sicilie), dalla Ciociaria, dalla Tuscia, dalla Sabina, dall'Umbria... ma in città non venivano allevati ovini (in realtà io sono convinto che almeno metà dei 180mila romani di inizio ottocento nun faceva un cazzo, dai nobili alla plebe senza occupazione fissa).
Quindi all'epoca era una sorta di spettacolino quello delle pecore, la nobiltà andava a vederselo mangiando panini e la plebe a ruota, anche perché poi ai mercati si compravano carne e formaggi.
Ultima modifica di Pieralvise; 22-10-12 alle 13:44
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Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.