X Aganto
Nella scienza nessuno parla di "motore" se non come macchina motrice costruita dall'uomo. Se un corpo è dotato di movimento ci può essere un potenziale che l'ha accelerato. Ad esempio se sei in cima ad una collina hai una grande energia potenziale gravitazionale, e scendendo acceleri, infatti Darwin fa un errore abbastanza comune tra gli scientisti: un corpo che si muove per inerzia non è dotato né di motore mobile né immobile. Darwin non si domanda perché quel corpo ha quella energia cinetica. Pensa che vada bene che un oggetto possa avere una certa velocitá ma non capisce che in qualche momento della storia quel corpo deve essere stato obbligatoriamente accelerato da qualcosa o qualcuno.
E' lo stesso discorso che queste persone fanno con l'evoluzione, l'esistenza dell'anima ecc. Si fermano al dato oggettivo che un oggetto senza attrito si può muovere indefinitamente ma non fanno il salto logico che pone la domanda "perché ha questa velocità? Chi o cosa lo ha dotato di questa energia cinetica?" Allo stesso modo di come si dovrebbero chiedere chi o cosa ha dato luogo al big bang, del perché la materia esiste, del perché le costanti fisiche hanno quel valore e non un altro.
Quindi l'obiezione di Darwin è infondata. Perché all'inizio del moto di inerzia ci dev'essere stato un "motore".
Tu stai facendo una introduzione e, coerentemente con il mio discorso, metti da parte l'inerzia che non riguarda le cause del moto.
In sintesi, Darwin si ferma alla cinematica mentre tu entri in profondità nella dinamica.





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